mercoledì 22 marzo 2023

Droghe Produttive - sostanze socialmente accettate per lavorare

 



Innanzitutto, cos'è la droga?

Wikipedia dice: 

Una droga, nell'uso più comune del termine dalla metà del XX secolo[1], 

è una sostanza, naturale o sintetica, che altera la coscienza o la percezione o l'umore, 

il cui consumo può portare a dipendenza fisica o psichica o a danni alla salute.


È quindi una sostanza psicoattiva che, se inalata, iniettata, fumata, ingerita, 

assorbita attraverso la pelle o da diverse mucose, 

provoca un temporaneo cambiamento psichico o fisico 

 nel soggetto che può essere indotto a farne abuso.


Detto questo, quali sostanze, possiamo classificare come "droga"

tra quelle comunemente, legali, concesse, ai lavoratori?


Naturalmente alcool, tabacco e caffè !!!





Guarda caso, queste 3 sostanze, utili alla PRODUTTIVITA' 

non solo ILLEGALI, e sono addirittura socialmente accettate.


Prova togliere il caffè ai lavoratori, e vedrai la produttività CROLLARE..

Molti semplicemente reggono i turni massacranti, le sveglie forzate e contro natura

e gli sforzi fisici e mentali, grazie al Caffè, una sostanza eccitante per il sistema nervoso,

che ti tiene sveglio e che va ad estrarre le tue riserve di energia, dandoti una temporanea

illusione di essere instancabile. 


Troviamo poi nel tabacco, la nicotina, una sostanza che stimola 

alcune parti del cervello atte a produrre sensazioni piacevoli e gratificanti.


Praticamente si fuma, per compensare, illusoriamente, la noia e la monotonia

che il lavoro moderno ci affligge...


Paradossalmente, i giacca e cravatta, puntano il dito contro al Tabacco,

scrivono "questo prodotto ti UCCIDE",

ma si riguardano bene dal Vietarlo, perdendone di fatto il Monopolio della vendita...


Bandire il Tabacco significherebbe smotivare i lavoratori,

che più depressi, diminuirebbero la PRODUZIONE...


Infine, tra le droghe "concesse" alla plebaglia lavoratrice,

troviamo la consolazione del weekend: l'ALCOOL.


L'alcool rappresenta per il popolo, la dolce distrazione

in cui rifugiarsi dopo una lunga, estenuante,

settimana di DOVERI.


Queste tre sostanze, alcool in primis, ironia della sorte,

hanno una lunga lista di effetti collaterali,

di lunga superiori ad altre sostanze illegali..


Questa ipocrisia sociale, travestita da una finta preoccupazione

del popolino sgobbatore, ricorda tanto la storia di Mamma Coca (cocaina)

che, passò dall'essere una millenaria Pianta Sacra, all'essere una pianta

figlia del Demonio, quando i coloni europei, capitanati dalla Chiesa

ed i suoi missionari, bandirono alle popolazioni sudamericane

l'uso di Mamma Coca, punendo gli innocenti consumatori

con il rogo ed altre barbare esecuzioni...


Ma cosa successe allora?

La Chiesa, una volta VIETATA e demonizzata Mamma Coca,

si rese conto che i loro nuovi preziosi SCHIAVI sudamericani,

una volta privati della loro pianta sacra, improvvisamente

diventavano IMPRODUTTIVI e immotivati alla fatica.


La Chiesa allora corse ai ripari, ripristinò la sacralità di Mamma Coca

e permise ai Nativi di continuare a masticarne le foglie durante il lavoro.

La produzione riprese e non se ne parlò più...


Detto questo, non vi sarà difficile capire come e perchè, 

oggi siano permesse solo quelle sostanze utili alla produttività,

al $istema, all'economica, ai padroni.  


martedì 21 marzo 2023

Stanchi e immotivati: ecco le CAUSE

 




Quante volte vi è capitato di sentirvi, apparentemente, stanchi e immotivati senza motivo?


Quante volte, nonostante alcune tazze di caffè, le nostre energie rimangono latenti?


Quante volte, una semplice giornata di lavoro, si trasforma in un calvario infernale

dalla quale vorremo uscire al più presto?!




La società moderna, i vostri genitori, i vostri insegnanti, vi hanno insegnato

che tutto questo malessere è NORMALE, ma non è così,

perché tutta questa stanchezza senza motivo un motivo lo ha...




Osserva un cane...se lasciato libero, è un'animale che non sta mai FERMO.

Al contrario, salta, gioca, corre e scodinzola ALLEGRO e felice, ma...

se legato al guinzaglio con una catena, e costretto all'immobilità,

quel cane gioioso, diventerà ben presto apatico, annoiato e privo di energie...

Quel cane passerà il suo tempo DORMENDO,

poiché cercherà la "via di fuga" da tutta quella noia...!!!!







Ebbene, il tuo corpo si comporto allo stesso identico modo quanto ti ANNOI.

Quando reputi il tuo lavoro noioso e..."il tempo non passa più..."

Tu entri in MODALITA' DI RIPOSO.

Il tuo inconscio cerca in questo modo di esaudire il tuo DESIDERIO...

Che è quello di FUGGIRE...





Il sonno non è altro che la risposta biologica che la Natura ci fornisce

al nostro bisogno di fuga dal mondo "reale"...





Osserva invece come il tuo corpo sprizzi di ENERGIA,

quando hai un appuntamento importante,

quando sai che ti diverti,

quando sai che devi fare qualcosa che ti stimola e ti appaga mentalmente...


Noi assumiamo integratori, caffè, vitamine in quantità industriali,

non perché i nostri corpi siano mal progettati,

ma perché stiamo andando contro Natura...




Il lavoro, cosi' come oggi lo conosciamo, è IMPOSIZIONE, obbligo, ricatto.

E noi siamo costretti a reggere infinite giornate di STRESS per avere il minimo essenziale

in una società capitalista/piramidale, dove le risorse sono mal distribuite

e dove, sostanzialmente, milioni di poveri rimangono poveri, per permettere 

ad un pugno di ricchi, di vivere nel lusso più sfrenato,

ma tutto questo produce SOFFERENZA.



I nostri corpi lo sanno e cercano di...addormentarci.



Ti senti stanco, perché sei STANCO di vivere a questo modo.



Daniele Reale

venerdì 15 aprile 2022

10 motivi per non acquistare un Suv





I Suv negli ultimi anni sono diventati il modello d'automobile più richiesto dalla clientela mondiale. Inizialmente dalle classe ricche e medio/ricche, successivamente anche dalle classi povere, tanto che oramai perfino gli operai si indebitano pur di averne uno!


Perché i Suv sono diventati così di moda e così tanto desiderati ?!


Principalmente per una questione di "grandezza", non solo estetica, ma mentale. Un Suv comunica grandezza e finta-importanza, tanto quanto lo comunicava 20 anni fa una Mercedes od una Bmw, 2000 o 3000 di cilindrata al cittadino medio.


Se da una parte i Suv, tutto sommato, sono esteticamente belli da vedere e certamente molto sicuri in termini di sicurezza, hanno senz'altro una sfilza di lati negativi che vanno analizzati:


1) Sono INGOMBRANTI.

Vedere tutte quelle neo-mamme, trentenni, arrivare a prendere il proprio bambino a scuola con gli occhiali da sole, e parcheggiando sul marciapiedi pubblico in mal modo, non le rende "fighe", ma ridicole, oltre che maleducate.


2) Il TAGLIANDO costa il doppio.

Un grosso motore richiede più litri d'olio ad ogni tagliando.

Inoltre i Suv presentano costi di manutenzioni più elevati rispetto alle classiche utilitarie. Un classico tagliando, può arrivare a costarvi anche il doppio in alcuni casi e a seconda del modello che possedete.


3) Le GOMME costano di più.

i SUV presentano cerchi che vanno dai 17 ai 20 di raggio.

Questo significa gomme grandi, larghe e più costose.

Inoltre, il peso di questi bestioni, le aiuterà a consumarle più in fretta...


4) Sono PERICOLOSI dati in mano a degli imbecilli.

Nelle mani sbagliate, tipo degli idioti che stanno sempre al telefono mentre guidano...questi bestioni, pesanti e alti, possono rilevarsi anche fatali per chi se li ritrova addosso...Una classica e piccola utilitaria non ne uscirà indenne se tamponata.


5) Dentro sembrate PICCOLI.

Le persone esili e di piccola statura, semplicemente sembrano ridicole all'interno di un Suv. Vedi questa piccola testa spuntare appena 5 cm sopra il cruscotto, in uno spazio interno poco inferiore ad un mini appartamento ed è buffissimo.


6) CONSUMANO.

Al di là dei motori performanti e potenti, il grosso peso di questi veicoli è uno svantaggio in termini di consumo, specie in città e in montagna, dove semafori, rotonde e curve, vi costringeranno ad un continuo cambio di marcia.


7) Non sono affatto "GREEN".

In un mondo attento (..o forse no) all'impatto ecologico dei propri mezzi di trasporto, vi siete mai chiesti quanto materiale richiede la costruzione di un Suv? Gomme più grandi, interni più grandi, scocca più grande, coppa dell'olio che richiede quantità doppie rispetto ad una classica utilitaria.


I Suv costano nella produzione, costano nella manutenzione e costano un domani nello smaltimento...Se siete "green", ecosolidali, sostenibili, non acquisterete certo un Suv per andare a lavorare.


8) E' una STUPIDA moda.

I Suv, sostanzialmente sono nati come "macchine" da signori e signore di classe medio/alta, gente con un reddito decisamente alto rispetto alla plebe lavoratrice. Ora molte case automobilistiche hanno creato Suv per la "plebaglia" a prezzi ridotti e con materiali, ovviamente, più scadenti, perché i Suv sono la moda del momento.

Ma vale davvero la pena indebitarsi per un'automobile ingombrante, dai costi di manutenzioni alti e che tra 2 anni varrà la metà di quello che hai speso?


9) Ingombrano PARCHEGGI.

Quante volte hai imprecato Dio, quando per parcheggiare la tua modesta auto, hai dovuto svolgere manovre chirurgiche per affiancarti a quei grossi e ingombranti bestioni?! Avendo poi 10cm a disposizione per uscire dalla porta?


10) Lunga vita alle macchine PICCOLE !

Ammettiamolo, quando ti trovi davanti un Suv, non puoi neppure fare un sorpasso in sicurezza. La loro altezza ti copre letteralmente la visuale anteriore, costringendoti a sporgerti in continuazione fuori dalla carreggiata per vedere se trovi spazio per un sorpasso.




L'auto piccola è più figa, la parcheggi ovunque, consuma poco, è agile e scattante e soprattutto non rompe i c@glioni agli altri.

lunedì 14 marzo 2022

Arriva il Quart Time: 2 ore al giorno pagate come 4 !





Importanti novità per quanto riguarda il mondo del lavoro, da Giugno, infatti, arriva il Quart Time, ovvero un nuovo contratto di lavoro che prevede sole 2 ore di lavoro al giorno, per un totale di10 ore la settimana, pagate quanto un part-time !!



Perché 2 ore al giorno?


1) Per aumentare drasticamente la produttività:

Si è scoperto, che meno si lavora e più si produce.
Un contratto di lavoro di 2 ore al giorno, esige tuttavia un ritmo di produttività molto alto.
Saranno 2 ore di lavoro "intense", nella quale non ci saranno pause.



2) Per aumentare l'entusiasmo produttivo.

Si è scoperto che lavorando meno, si accresce l'entusiasmo produttivo.
L'orario lavorativo di 2 ore giornaliere toglie ansia, stress e depressine causate dalla monotonia produttiva, motivando così i lavoratori a produrre di più, facendo allo stesso tempo meno errori. Fantastico, no ?



3) Per permettere alle persone di Vivere.

Se il part-time permette assicura il doppio del tempo libero di un full-time di 8 ore al giorno, un quart-time, permette al lavoratore di vivere al pieno la propria vita, avendo un sacco di tempo libero a disposizione.



4) Per evitare malattie.

Molti lavoratori, stremati ed esausti dalla produttività, trovano spesso conforto andando in malattia per qualche giorno. Il tutto però, sommato per milioni di lavoratori, rappresenta una bella spesa economica per i datori di lavoro. Facendo sole 2 ore al giorno, si risolve alla radice questo problema! Lavorando molto meno, le persone semplicemente non sentono il bisogno di FUGGIRE dal luogo di lavoro!


Ora che hai letto tutto questo, sappi che purtroppo le 2 ore di lavoro, pagate come 4, solo solo il frutto della mia fantasia. Un'idea troppo bella e utopica per trovare spazio in una società alienata e mal gestita come la nostra...

Certo, si potrebbe fare, anzi, si DOVREBBE fare.

Ma i primi ad ostacolare tutto questo sono i LAVORATORI !
Essi non riescono ad immaginare una vita diversa dal loro inferno quotidiano.

Eppure è semplice: meno lavori e più produci.

lunedì 14 febbraio 2022

Datori di Lavoro complici di ricatto e Dittatura?





Siamo nel 2022, e non possiamo più nasconderci dietro alla solita scusa vigliacca dell' "Ho solo eseguito gli ordini".


Se da un lato stiamo assistendo alla scatenata follia governativa che usa il Green Pass come strumento ricattatorio per lavorare e per continuare ad "esistere" ed accedere alla vita sociale, dall'altro lato abbiamo una marmaglia si complici di ogni ordine e grado.

I datori di lavoro sono tra questi.


Quale contratto di lavoro prevede l'obbligo di punturina magica per poter lavorare?! Con quale arroganza si appoggia un piano criminale, che prevede che ci iniettiamo un farmaco approvato in via d'emergenza, ma che di fatto resta sperimentale?


Con quale criterio si continua ad imporre questo siero, nonostante le evidenze di questi mesi in cui si è dimostrato a più riprese che anche un tridosato contagia e può essere contagiato?



I datori di lavoro di cui siamo "dipendenti" a tutti gli effetti, si stanno macchiando anch'essi di crimini contro l'umanità, perché l'aver accettato senza opposizione e resistenza che i propri dipendenti siano sottoposti CONTRO LA LORO VOLONTA' ai v@ccini, equivale a violare il LIBERO ARBITRIO di ogni individuo, in barba alla Costituzione  e  ai Diritti Umani !!!


Non si sentando assolti dunque ad "obbedire agli ordini", ma si sentano COMPLICI, e si preparino un giorno a rispondere a Dio delle loro azioni. Se esiste un Karma, ed esiste...pregate affinché Giustizia Divina si prenda carico di tutti i nostri oppressori, dal più grande, al più piccolo.


Amen

mercoledì 9 febbraio 2022

La Cultura dell'Obbligo nella finta democrazia italiana

 




Fermati, trova 10 minuti per riflettere in santa pace e pensaci...

Tutta la tua cultura è fondata sull'Obbligo e su una serie di interminabili, invisibili, RICATTI.


Partiamo dalla Scuola dell'obbligo, dove sostanzialmente apprendi a dimenticare la tua spontaneità, la tua unica visione del mondo, ed il tuo unico modo di essere, per conformarti, poco a poco ad essere come tutti gli altri, un burattino seduto e obbediente che impara date storiche a memoria e che riceve quella minima istruzione che gli sarà utile un domani per ammazzarsi di lavoro fino alla vecchiaia, sempre se ci arriva.


La scuola dell'obbligo non ha lo scopo di istruirti e renderti sapiente, piuttosto quello di prepararti a lavorare, 8/10 ore al giorno, senza lamentarti. Facendoti credere che trovare un lavoro sia il massimo traguardo della Vita, ciò che ti rende autonomo.


La verità è che sei OBBLIGATO a lavorare, a sottostare a sveglie, traffico, stress, noia, ansia, depressione e padroni, per avere diritto a "esistere" su questo pianeta. Il tutto, mentre la zecca statale ti sottrae parte del tuo stipendio attraverso tasse e imposte di ogni genere.


Pensate al furto legalizzato del bollo auto!

Pagare la tassa di possessione di ciò che è già tuo...


Pensate alle tasse sulla casa.

Ignobili e vergognose, poiché è assurdo pagare per qualcosa che hai già pagato con il sudore e la fatica, lavorando!


Ma la rete degli obblighi è infinita...compri un cellulare, un Iphone, un televisore? Devi accettare di firmare un contratto di 1000 pagine, che non avrai mai il tempo di leggere, dove in sostanza cedi i tuoi dati personali e sensibili, ad agenzie pubblicitarie e terzi pretenziosi, perchè se non accetti, semplicemente non puoi acquistare!


E funziona tutto così in questa orrida realtà criminale.


Tutto è un Obbligo.


Vuoi lavorare? Va##inati !! Però prima firma questo foglio, dove liberi da ogni responsabilità il medico, la casa farmaceutica e il governo.


Ricatto ed estorsione, estorsione e ricatto!


Funziona tutto così, fino a quando glielo permetteremo...

martedì 8 febbraio 2022

La Schiavitù del Lavoro è vicina al suo massimo splendore, manca solo il microchip...

 




Attualmente in Italia si lavora una media di 8/10 ore al giorno.

Gli stipendi dalla finta crisi economica del 2008, si sono abbassati drasticamente per tutta la plebaglia sociale, mentre sono aumentati per le classi sociali dominanti, in proporzione a quanto ci si avvicina alla punta della Piramide.


I giovani in questi anni sono rimasti impassibili di fronte al furto del loro futuro, contribuendo di fatto a rovinarselo, accettando stage non retribuiti, poi contratti precari rinnovabili di mese in mese...






In Italia si lavora tanto, 

guadagnando molto poco.






Ma se fino a ieri per essere uno SCHIAVO, bastava sottomettersi allo sfruttatore di turno 8/10 ore al giorno, in cambio di 1000/1200 euro al mese, accettando straordinari e flessibilità altrimenti: "Fuori te, avanti un altro..", oggi per sgobbare ed arricchire qualcun altro, devi munirti di museruola (per la tua sicurezza), respirando l'anidride carbonica che la Natura ti ha programmato per espellere e devi esibire il Lasciapassare di stampo Nazi-$anitario, ottenibile con due modalità:


- Dosi infinite di v@ccino anti-coso19

- Pizzo statalmafioso di 15 euro, chiamato volgarmente "tampone", per dimostrare ogni 48ore al Governo, all'Insanità e al tua Direttore MegaGalattico che sei SANO.



Questi sono i requisiti per essere SCHIAVIZZATO ed avere l'onore di partecipare alla creazione della ricchezza del Capitale, del Pil, della Borsa e degli straricchi in giacca e cravatta.


La Schiavitù del Lavoro è vicina al suo massimo splendore?






Si, è vicina, molto vicina, ma manca ancora la ciliegina sulla torta a completare L'Opera! E quella ciliegina deliziosa è il microchip sottocutaneo che seguirà a breve, e che, soprattutto i giovani non solo accetteranno, ma reclameranno come loro "diritto" in cambio, chissà, di una pizza omaggio, di un biglietto gratis per un concerto o di un tatuaggio gratuito del proprio Qr Code.



Esagero?!



Guarda come sono corsi, senza porsi domande o dubbi, tutti a farsi inoculare un farmaco che non solo non è servito a prevenire i contagi, ma che in questi mesi ha seminato morte e malori improvvisi, di cui poi tutti si lavano le mani, bollandoli come casi di "Nessuna Correlazione".


Il microchip arriverà e sarà acclamato.


domenica 26 dicembre 2021

...Sempre meno ferie di Natale !





Bei tempi quando le vacanze di Natale erano piene del loro significato, due settimane di ferie ininterrotte, dove ci si concedeva cenoni, viaggi, relax e si andava a salutare amici e parenti.


Oggi anche le vacanze di Natale hanno subito la brutalizzazione capitalista, il tempo è profitto per gli imprenditori, tanto avidi e insensibili da chiedere ai propri dipendenti, di tornare a lavorare il 3,4,5,6,7 gennaio...Altri invece stanno a casa fino al 6, lavorano il 7, per poi tornare a riposare fino al 10 a causa del sabato e della domenica di mezzo.


Nell'ultimo ventennio, non solo hanno ridotto sempre più gli stipendi, ma hanno pensato bene di ridurre anche le meritate ferie!






In pratica oggi si lavora di più, 

guadagnando meno...






Diritti?! Neanche a parlarne!!! I diritti per le nuove generazioni sono argomenti da "complottisti", favole per utopisti sognatori.

La triste realtà di oggi, vede i giovani non solo rassegnati ad una vita sottomessa, malpagata e privatizzata sempre più del "tempo libero", ma anche tragicamente felici di vivere una vita del genere.

Quel che basta a queste generazioni e l'avere un appartamentino in affitto al prezzo più caro possibile, e un lavoro precario, malpagato, dove passare le proprie giornate.




L'obiettivo più grande? Non la Libertà, non una vita migliore, non il perseguire una società equa e giusta, bensì poter acquistare l'ultimo modello di Iphone o qualche articolo al ribasso online.

Questi giovani, che dovrebbero rivendicare il loro sacrosanto diritto alla Vita, quella vera, si fanno invece sottrarre ogni giorno sempre più diritti, a favore di una presunta "libertà" di cui non ne conoscono neppure il significato.




Siamo nell'epoca del transumanesimo, dove sentimenti ed ideali lasciano posto ad una piatta apatia, priva d'amore per il prossimo.

La gente vive per esistere e non esiste per vivere...




E così, oltre al nuovo guinzaglio del Green Pass, dove sostanzialmente si accetta di essere trasformati in merce umana, dotata di qr-code e soggetti a scadenza, come al supermercato...oggi andiamo a farci sottrarre sempre più giorni di ferie, senza ovviamente ne indignarsi ne lamentarsi, ne tantomeno rivendicare il diritto al riposo e allo svago!


Pensate che nel 2021 alcuni lavoratori, hanno lavorato perfino il 1°Maggio (Festa del Lavoratori !!! ), in cambio di un ossetto equivalente a 50 euro in più in busta paga...


Si salvi chi può, ma chi ha ancora buon senso, difenda in ogni modo ferie e vacanze, ultime ancore di salvataggio per la mente e per lo spirito, nel bel mezzo di un mare di impegni e doveri.

La nostra pagina facebook, soggetta a gravi restrizioni

 

Con immenso dispiacere, informo i miei lettori che la mia pagina facebook "La schiavitù del Lavoro", dopo diversi anni di successo, è ora soggetto ad abominevole ricatto travestito astutamente da "sicurezza".


Per continuare a scrivere e informarvi, mi vogliono geolocalizzare precisamente, e vogliono una copia del mio passaporto e carta d'identità.


Questo è il vero volto del social network sempre più orwelliano, che ogni giorno censura, blocca, e rende impossibile una libera e alternativa informazione.













Invito chi legge questo messaggio a seguirmi qui:


https://www.facebook.com/Schiavitalia-109479558260136




Gruppo:




giovedì 2 dicembre 2021

La Schiavitù perfetta: dalla Preistoria al microchip !





Nella Preistoria si lavorava quel tanto che bastava per costruire una capanna e per procurarsi il cibo necessario alla sopravvivenza.


Nel Medioevo si lavorava circa 6 mesi l'anno.

I giorni festivi superavano di gran lunga quelli lavorativi 

e la Chiesa istituiva molte feste e  patroni.

Nel Medioevo l'inverno era inattività, i campi, come gli uomini e il bestiame riposavano. Durante i lunghi inverni si dava spazio alla creatività: si costruivano giocattoli, dondoli, sedie, si componevano poesie e si cantava nel caldo di una stalla, riunendo decine di persone ogni sera...


La Solitudine la conoscevano solo i prigionieri.


Poi arrivò l'elettricità e la Rivoluzione Industriale.

L'uomo avido istituì inizialmente 12 ore di lavoro.

La gente iniziò a migrare in massa verso le città, convinte che queste significassero benessere e ricchezza, ma solo pochi trovarono queste cose.


Per tutti gli altri c'era miseria e povertà, e lavoro, lavoro e lavoro...

Fino allo sfinimento...


L'elettricità porto inoltre il lavoro notturno e così si iniziò a lavorare a qualsiasi ora del giorno.

Negli anni 60/70/80 movimenti rivoltosi di lavoratori fecero si che l'orario di lavoro passasse da 12 ore a 8 ore al giorno, inserendo di diritto ferie e malattia pagata.







Nel 2008 una finta crisi economica mondiale ( che di fatto colpì solo le fasce povere della popolazione...) spinse le masse ingenue a temere il peggio, facendole accettare di fatto straordinari e flessibilità, contratti precari e stipendi sempre più ridotti.


Nel 2021 il "diritto alla tua schiavitù" ti è concesso solo se sei superva##inato, 1,2,3,4000 dosi, o in alternativa pagando un pizzo di stampo statalmafioso di 15 euro ogni 2 giorni (tampone), per dimostrare che sei sano !!!!


Vi profetizzo l'ultimo scalino della vostra schiavitù millenaria:


Il microchip sottocutaneo che, presto vi verrà proposto come "unica" alternativa alla vostra $alute e vita.

Vi diranno che è per la vostra sicurezza, e la massa come polli da allevamento, accetterà.


A quel punto la Vita non sarà più vita, ma peccato e tribulazione, nonché mortificazione e tradimento della propria Anima, in cambio di una esistenza indegna e umiliante.





"L'aver preferito coraggiosa morte a vita da imbecille..."


Giordano Bruno.

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martedì 23 novembre 2021

L'economia del Nord Italia? Prospera grazie a contratti precari e stage sfruttativi !!!

 



Quando si parla del Nord Italia, si fa riferimento subito all'efficacia produttiva, alle fabbriche, al benessere dei lavoratori.

>Certo l'economia del Nord è prospera e il lavoro non manca mai, l'occupazione è altissima "quasi" ovunque, tuttavia sotto al tappeto si nasconde la "polvere" della Verità.



Non si dice, per esempio, che nelle fabbriche (soprattutto le più prestigiose e rinomate) si assumono giovani tra i 18 e i 30 anni, con contratti precari che partono da 1 mese, fino a 6 mesi, fino al limite del rinnovo, cui, per Legge, bisognerebbe assumere a tempo indeterminato, cioè fisso, il lavoratore.

Ma è a quel punto che si gioca la carta del " E' calata la produzione..." e si lascia a casa la "risorsa umana" in attesa di essere sostituita da un altro lavoratore "usa e getta".




Poi dicono che i giovani non hanno progetti e sono svogliati !


Fate di tutto perché non abbiamo ne progetti ne futuro...




L'altro punto di forza dell'industria dello sfruttamento norditalico sono gli stage formativi, vere e proprie forme di sfruttamento legalizzato, in cui di assumono da 1 a 6 mesi,, il bisognoso di lavoro di turno, con la promessa che finito il tirocinio, avrà un contratto regolare (e una paga decente).


La vergognosa e ignobile scusa dell'imparare il mestiere, per mansioni che spesso non richiedono neppure 3 giorni di lavoro, ma solo poche ore, com'è il caso delle fabbriche dove si inscatola, si assembra o si fa qualsiasi azione monotono/ripetitiva che anche l'ultimo degli scemi impara presto a fare, è spesso la scusante che le agenzie di lavoro, con la complicità delle aziende assuntrici, usano con il malcapitato di turno, che non ha altra scelta che accettare, pur di portare a casa il pane...



Questi stage formativi, non sono altro che lavoro a bassissimo costo, la paga infatti si aggira tra i 3 e i 5 euro l'ora, il tutto condito dalla totale assenza di contributi pensionistici, ferie e permessi maturati. Una vera e propria vergogna e abuso del lavoratore, che permette ad aziende e agenzie, guadagni altissimi.


Pensate solo ad una qualsiasi fabbrica che assume, nel corso di un anno, anche solo una decina di lavoratori tramite stage formativo, i quali lavoreranno quanto e forse più degli altri operai, ma che non peseranno nulla in quanto a tasse e contributi all'Azienda, e che soprattutto percepiranno in quei mesi, un salario ridicolo, che serve solo a coprire le spese di trasporto del lavoratore, in pratica uno SCHIAVO  a norma di Legge !




>Insomma, sotto al tappeto dei ricchi industriali, ci siete voi, voi giovani e voi tutti lavoratori precari, siete la polvere da nascondere.

Siete voi, i ricattabili che hanno bisogno di lavorare, che creano ricchezza al settore produttivo, e se vi sentite impotenti almeno quanto me, perlomeno rendete pubbliche le vostre sventure e i vostri sfruttatori !


Facciamo sapere al mondo che mentre le grosse aziende fanno bella figura, dietro ci siamo noi sfruttati e malpagati, o peggio non pagati.

lunedì 30 agosto 2021

La sindrome da "culo piatto" del lavoratore moderno


 

Il culo piatto o glutei piatto, è una caratteristica specifica dell'operaio industrializzato moderno, in primis quello che lavorare in fabbrica almeno 8 ore al giorno.


La perdita di tono muscolare dei muscoli glutei, è la stretta conseguenza di una costante postura eretta, che non concede riposo alle gambe o di una mansione frenetica ( dove si cammina tutto il giorno) come il magazziniere.


Questo stare fermi in una postazione o l'andar avanti e indietro freneticamente da un posto all'altro, per 8 ore al giorno, al contrario di un sano esercizio fisico mirato di 1-2 ore al giorno, al posto di tonificare i muscoli, li indebolisce creando catabolismo muscolare.


La perdita dei muscoli glutei e del grande gluteo, comporta alla lunga problemi posturali, poiché i muscoli del nostro sedere hanno altresì un ruolo fondamentale nel mantenimento dell'equilibrio fisiologico del bacino.





Questi gruppi muscolari svolgono una funzione di stabilizzazione della colonna vertebrale e sono fondamentali per camminare. 


Se il sedere perde tono e diventa troppo piatto, il tuo bacino spingerà in avanti, la tua schiena inizierà ad inarcarsi e tutta la colonna vertebrale ne soffrirà.






La conseguenza di un sedere piatto porta nel tempo all'insorgere di svariati dolori fisici, dal classico mal di schiena fino alla cervicale, senza contare che man mano che la tua postura diventa storta o inarcata il tuo corpo si irrigidirà nel tempo.


In Italia si da colpa a tutto questo al catabolismo muscolare, che dopo i 30-35 anni inizia a ridurre gradualmente la massa muscolare negli adulti, questo in parte è vero, com'è vero, però, che un paio d'ore la settimana si sano esercizio fisico, permettono al corpo di deteriorarsi molto più lentamente e di mantenere quindi il tono muscolare più a lungo possibile.


Come vedete da un piccolo problema, se ne creano altri, e questi li dobbiamo imputare ad un orario di lavoro dis-umano ( nessun animale in natura produce per tante ore al giorno..).

E come i vecchi un tempo si consumavano e si piegavano a causa del lavoro duro nei campi, oggi le nostre generazioni di piegano e si usurano a causa non del lavoro pesante, ma del tempo pesante, che toglie loro la possibilità di ritagliarsi spazi per allenarsi, camminare, correre, fare pesi o yoga e dunque tenersi in forma.






In Svezia molte fabbriche hanno introdotto 2 ore la settimana di ginnastica obbligatoria per i propri dipendenti, su 6 ore al giorno lavorate.


In Italia si accumulano disperatamente i soldi con gli straordinari, per poi spenderli tra medici, medicine, massaggi, terme, integratori, fisioterapisti ecc, dove basterebbe ridurre l'orario di lavoro a 4 ore al giorno, per annullare un'infinita serie di danni al corpo umano, ma dico anche alla psiche!




Quanti antidepressivi, calmanti, sedativi e ansiolitici prendiamo l'anno per reggere lo stress da lavoro?!




Se riesci a comprendere tutto questo, allora comprenderai come non ci possa essere nessuna rivoluzione efficace se non quella di ridurre l'orario di lavoro e tornare a far vivere le persone in modo pacifico e sereno.


Ora va, e tonifica il tuo culo!


venerdì 9 luglio 2021

Il Lavoro? Un'Alchimia involutiva che trasforma la vita in sopravvivenza.





 LA PIGRIZIA, L'ARTE DI STAR BENE CON SE STESSI:


Nell'opinione che si è forgiata sul suo conto, la pigrizia ha molto guadagnato a causa del crescente discredito di cui si è coperto il lavoro.


L'abbruttimento della fatica quotidiana, considerato per molto tempo una virtù da parte della borghesia (che non faticava..) e che ne trae profitto, e da parte delle burocrazie sindacali, alle quali assicurava il potere, ha finito per farsi riconoscere per quel che è: un'alchimia involutiva che trasforma in un bene di piombo, l'oro della ricchezza esistenziale.




Il Lavoro ha snaturato la pigrizia. 

Ne ha fatto la sua puttana.




Biosgna arrendersi all'evidenza: in un mondo in cui niente si ottiene senza il lavoro della forza e dell'astuzia, la pigrizia è una debolezza, una colpa...


Mi assicurano che un direttore di banca si è trovato sul lastrico, abbandonato da tutti. Un angolo di campagna lo accolgie, vi coltiva un pò di vigna.


Un'orto, qualche gallina e l'amicizia dei suoi vicini sono sufficienti ai suoi bisogni.




Vi fa delle scoperte sorprendenti: un tramonto, lo scintillio della luce nel sottobosco, l'odore della selvaggina, il gusto del pane che ha lievitato e cotto..

Il disgusto di un'esistenza passata a ignorarsi gli ha dato posto nell'Universo.




Il cammino non è facile al punto che l'esclusione da un mondo che vi esclude da voi stessi basti a ritrovarsi.

Il disoccupato, generalmente, non si appartiene, continua ad appartenere al lavoro.


Si è talmente radicata l'abitudine di accettare qualsiasi lavoro e di consumare qualsiasi cosa, per equilibrare la bilancia dei mercati, che restarsene a casa propria, invece di partecipare alla frenesia che distrugge l'universo, passa stranamente per scandaloso.


Aleggia sulla pigrizia un senso di colpa talmente forte che pochi osano rivendicarla come una sosta salutare.


Il testo è stato estratto dal LIBRO: "Elogio della pigrizia affinata" di Raoul Vaneigem - casa editrice Nautilus


mercoledì 7 luglio 2021

"Solo i vaccinati potranno lavorare" la folle discriminazione del virologo Pregliasco

 


Il noto virologo da Tv, Fabrizio Pregliasco, suggerisce che il “green pass” venga utilizzato per “impedire sempre più attività a chi non è vaccinato”. 


“Dall’andare a lavorare, a fare diverse altre cose, insomma – afferma l’infettivologo – bisogna introdurre elementi di difficoltà”.


Che possiamo tradurre e sintetizzare con RICATTO e INTIMIDAZIONE.


Tra le attività limitate, ci sarebbe anche quella di andare a lavorare (come se in sè, fosse un divertimento...) Potremmo suggerire al caro virologo, che i non vaccinati, visto che non possono accedere al parco divertimenti del glorioso mondo del lavoro, se ne stiano a casa, ma PAGATI, per stare a casa, pagati per non far nulla, come fanno i giacca e cravatta da sempre.






Stare a casa è una buona idea caro Pregliasco, in questo modo i non vaccinati eviterebbero di alzarsi presto ogni mattina, di avere problemi di stitichezza a causa dei turni stressanti, di evitare stress e nervosismo causati dal traffico quotidiano, di evitare ansia e depressione causati da lavori monotoni e mentalmente demotivanti, però sia chiaro, i non vaccinati DEVONO essere pagati per starsene a casa, altrimenti il tuo è solo una forma grave di RICATTO fatta ai lavoratori, perché ti ricordiamo, caro virologo che il tanto propagandato Va@@ino, fino al 2023 non è nient'altro che una terapia genetica SPERIMENTALE, di cui i Medici si sono fatti fare una Legge sullo scudo penale, così da lavarsi le mani in caso di rivalse legali causate da probabili effetti collaterali, e di cui, ricordiamo, devi firmare il foglio di CONSENSO INFORMATO, dove tu, paziente, vai ad accettare eventuali effetti avversi, di cui tra l'altro "non si conoscono gli effetti avversi a lungo termine".


Ecco caro Pregliasco, chi non vuole vaccinarsi in breve è perché non vuole fare da cavia...e tu, con le tue minacce pubbliche stai spingendo ed incitando milioni di lavoratori a sottoporsi a terapia genetica sperimentale, questo è gravissimo e genera Karma pesante.