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lunedì 13 febbraio 2017

Quanto dobbiamo lavorare per pagarci la macchina che ci porta al lavoro?

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L'automobile, quella splendida invenzione che negli ultimi due secoli ci ha permesso di muoverci liberi per le strade del mondo, di portarci al lavoro in tutta comodità, di caricare con noi altre persone, di portarci nel bagagliaio le borse della spesa, ma anche di fare l'amore lontani da occhi indiscreti, oggi si è trasformata a causa dell'oppressiva burocrazia vigente, in una vera e propria debita personale.




Negli ultimi decenni i costi di mantenimento di un auto sono più che quintuplicati.



Partiamo con il Bollo auto, la tassa sul possesso della propria automobile. Ma come? Se io ho acquistato la mia auto e l'ho pagato con i miei soldi, com'è che ora devo pagare una supertassa annuale sul possesso della stessa?


Poi c'è la minchiata della Revisione dell'autoveicolo ogni due anni. Capisco fosse ogni quattro, potrebbe avere anche un senso, ma ogni due anni è solo l'ennesimo furto legalizzato (circa 100 euro) solo per far controllare se tutto è regolare.


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E l'Assicurazione? Ok, forse questa è l'unica tassa sensata, in quanto utile in caso di incidente, ma i costi? Davvero assurdi...
L'assicurazione stupidamente viene calcolata in base ai CV della propria auto e della sua cilindrata, ma perché?

Se io volessi per esempio una 2000 di cilindrata con supponiamo 200cv, perché dovrei pagare un'assicurazione di quasi o più di 1000 euro? Perché i costi si basano sulla potenza dell'automobile e non nel suo effettivo valore? Uno per esempio può avere un'auto da 400cv, ma se questa è una vecchia auto del 92', in poche parole varrebbe davvero poco in caso di sinistro...


Ah, e il PASSAGGIO AUTO?

Questa tassa è davvero il top dei top per quanto riguarda le truffe legalizzate, stiamo parlando di una tassa che lievita a seconda di quanto Kw ha l'auto che stai per acquistare, sopra i 100cv stiamo parlando di più di 400 euro...

Due settimane di lavoro, otto ore al giorno, per una paga media italiana, solo per poter acquistare l'automobile che infin dei conti ti servirà proprio per andare a lavorare. Seriamente?
Com'è possibile che nel 2017 esista una tassa sul passaggio di proprietà di un automobile da una persona fisica, pardon, da una finzione giuridica ( NOME e COGNOME) all'altra?

Capisco che c'è gente in ufficio che lavora per far questo, ma da quello che ho visto io, i moduli sono già precompilati, e quello che riempie gli spazi vuoti da compilare sei TU e il precedente proprietario, il resto del lavoro è inserire le nuove carte nel computer e darti la ricevuta...Quanto vale questa operazione?

10/30 euro a farla grande?

E com'è che io devo regalare al Sistema dai 400 euro di media in su, per acquistare una cazzo di auto usata?

Insomma alla fine dei conti, quanto ci costa mantenere la nostra automobile? 

Quanto dobbiamo lavorare per pagarci la macchina che ci porta al lavoro?






2 commenti:

  1. ciao,

    io la mia ferrari me la mantengo senza sforzo alcuno ... :)

    SCHERZO !!!!!

    Sono il "felice" possessore di una Ford fiesta del 2002 con su 223.000 km e ringrazio il cielo finchè va perche purtroppo non posso permettermi di comperarne un'altra anche usata !!!

    Porcaputt.... è possibile che sn italia siamo ridotti così? e dopo vedo girare tedesconi con macchinazze da urlo???

    ciao, buona giornata

    Alex

    ciao a tutti

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  2. Perché sanno che gli italiani sono dei coglioni...
    Le hanno inventate tutte per rapinare soldi alla
    povera gente, i politici di merda sono al governo
    solo per inventare nuove tasse assurde: per esempio,
    in Germania il passaggio di proprietà costa 40 euro!
    In Italia, Paese di ladri, non sono mai sazi; in questo
    Paese vige la Legge del "menga", chi l' ha nel culo se
    lo tenga!!!...Anche se non è scritta nella Costituzione.

    RispondiElimina