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giovedì 7 luglio 2016

I cittadini di Trieste hanno deciso di non pagare più tasse allo Stato




LA RIVOLTA FISCALE IN ITALIA 
PARTE DA TRIESTE



TRIESTE: I cittadini infuriati si sono uniti ed hanno deciso di sospendere «i pagamenti di tutte le imposizioni fiscali dirette ed indirette dello Stato italiano, dei suoi organi, delle sue amministrazioni pubbliche e dei suoi concessionari di pubblici servizi». 


Essi sono i sostenitori di "Territorio Libero di Trieste" ed hanno insieme inoltrato alla Prefettura uno scritto, dove comunicano la loro: “dichiarazione di obiezione fiscale  motivata” 


Una manifestazione degli indipendentistiI cittadini triestini sostengono inoltre la mancanza di sovranità dello Stato italiano, in quanto "finzione politico – giuridica", che quindi non riconoscono più come legittima.  

I cittadini a questo punto richiedono attività sospensive e di informazione, nonché la nomina di un “giudice neutrale” per la composizione di future controversie in materia di imposizioni fiscali.


I cittadini del "Territorio Libero di Trieste", dunque sono determinati ad andare fino infondo con la loro lotta pacifica ad uno Stato che non riconoscono più come tale, e quindi hanno deciso di rifiutarsi di pagare le tasse tutti assieme.





26 commenti:

  1. Dovrebbe unirsi tutto il Paese, quando le tasse soffocano il Popolo.
    Non se ne può più!!!

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    1. Tasse che strozzano il paese,al punto che le nuove famiglie hanno enormi difficolta ad avere figli(facendo arrivare immigranti di ogni sorta per ovviare al problema)

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    2. purtroppo tutto il"paese non puo' unirsi visto che questo' e' un problema della citta' di trieste la quale per effetto del trattato di pace risulta uno stato sovrano articolo 21 (decreto Legislativo 1430ratificato in legge dello stato italiano 3054) (in parole povere Trieste non risulta in nessuna legge italiana faccia parte dell'italia) quindi per legge (articolo 5 dell'allegato X del trattato di pace )i cittadini del territorio di trieste non sono dovuti a pagare le tasse di un altro stato ...l'italia appunto ... sembra paradossale ma e' cosi', quindi i Triestini sono disposti a pagare le tasse ma quelle giuste ... le carte internazionali che attestavano questo diritto erano segrete sino a circa tre anni fa', ma grazie all'avvento di internet s scrupolose ricerche la verita' sta' venendo a galla ... in buona sostanza i cittadini del territorio libero di trieste vogliono che il governo italiano rispetti le proprie leggi (dlg 1430 e Legge 3054 ) e quindi che venga applicato il trattato di pace vigente ...

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    3. per maggiori informazioni e chiarimenti sito ufficiale triestelibera.one oppure pagina facebook movimento trieste libera

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  2. salve ci manca poco secondo il mio parere a quel fatidico giorno dove il popolo boicotterà le loro finanze sudate e costruite in una vita intera con il proprio destino di diventare schiavi ancora di più di quello che già siamo e si troverà ha scegliere ....

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  3. Dicono che la sinistra è in favore del popolo, per quello che mi risulta le tasse si sono moltiplicate è i soldi dei contribuenti una buona parte serve per il salva banche e politici, siamo allo sfascio completo.

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  4. Finalmente qualcuno ha saputo organizzarsi e mettere in pratica quanto previsto dalla Legge 881/1977. Augurissimi ... un ottimo esempio per il resto del nostro Paese.

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    1. Grazie ... la nostra convinzione parte da un trattato internazionale che l'Italia ha dovuto accettare senza condizioni , visto che nella seconda guerra mondiale si alleo' alla germania , con l'intervento degli alleati anglo-americani riconobbero l'italia come stato aggressore e gli vennero tolte le terre coloniali , venne stipulato un trattato di pace a Parigi il 10febbraio 1947 con il quale cita all'articolo 21 la nascita di uno stato indipendente demoninato territorio libero di trieste il 15 settembre 1947 sotto tutela del consiglio di sicurezza delle nazioni unite (onu), il 1 gennaio 1948 entra in vigore la repubblica italiana dove trieste non ne' fa' parte, il 5 ottobre 1954 a Londra venne stipulato un Memorandum D'intesa dove il governo anglo-americano SUBaffida " in regime di amministrazione provvisoria civile al governo italiano" la citta' di trieste in modo che il governo italiano amministri con lo statuto permanente del territorio libero di Trieste e i suoi allegati estesi al Porto franco internazionale , dovendo pure garantire una rappresentanza internazionale per i cittadini di trieste , queste cose sempre omesse dal governo italiano e con gli anni venne imposto sempre piu' il sistema governativo italiano , "violando palesemente il Trattato di pace " ma a quel tempo questa documentazione internazionale era segreta e quindi i triestini non sapevano nemmeno l'esistena di questi accordi, ora grazie al governo degli stati uniti il quale ha desegretato e rendendo pubblici questi documenti e grazie a internet abbiamo potuto informarci e da qui parte la nostra protesta , abbiamo chiesto civilmente che ci vengano riconosciuti i nostri diritti di stato indipendente al commissario di governo italiano sul territorio di trieste e che ci dimostri con i documenti alla mano dove ' sta scritto che l'italia ha la sovranita'sul territorio libero di Trieste.. non ci ha mai risposto , il motivo della mancata risposta ??? non esiste nessuna legge internazionale che modifichi il trattato di pace e lo status giuridico della citta' di Triete...in pratica l'italia non ha nessuna sovranita' su trieste e il suo porto, il tutto viene negato per enormi interessi economiciche che interessano il malaffare italiano e dei partiti italiani non certo onesti che vogliono di fatto uccidere questo territorio e il nostro porto franco a favore dei porti italiani .... quindi se educatamente non ci viene mai risposto dal governo italiano ci siamo stufati e grazie alla "legge" (cap 5 allegato X° firmato dall'italia )ci appelliamo al non dovuto pagamento delle tasse all'italia e non siamo nemmeno tenuti a dover pagare il debito pubblico .. vogliamo solamente che'l'italia rispetti le proprie leggi che lei stessa sta violando ...questa e' di fatto una guerra , non con le armi , ma di diritto internazionale ...... per ogni chiarimento in merito non esiti a verificarlo sul nosto sito ufficiale triestelibera.one e su tutti i siti competenti in merito ..
      grazie

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    2. Trall'altro la stessa legge italiana ammette l'esisteza del territorio libero di trieste ( decreto legislativo 1430 ratificato in legge 3054 )mentre lo statuto della regione autonoma friuli venezia-giulia all'articolo 70 cita le funzioni del commissario di governo

      "Fino a quando non sara' diversamente dis
      posto con legge della Repubblica, i
      poteri di amministrazione del Commissario generale del Governo per il territorio di
      Trieste - esclusi quelli spetta
      nti al Prefetto e quelli tras
      feriti alla Re
      gione - saranno
      esercitati dal Commissario de
      l Governo nella Regione. Al
      Commissario del Governo
      nella Regione sono inoltre de
      volute le attribuzioni i
      ndicate nella legge 27 giugno
      1955, n. 514, e successive proroghe, per la ges
      tione dei fondi di
      bilancio destinati
      alle esigenze del predetto territorio.
      Il fondo destinato per l'esercizio 1962-63 alle
      esigenze del territorio di Trieste,
      dedotto l'ammontare della spesa sostenut
      a annualmente per il pe
      rsonale assunto dal
      Governo militare alleato,
      in relazione alla le
      gge 22 dicembre 1960, n. 1600, Ë
      consolidato per dieci eser
      cizi a decorrere dal 1962-63.
      Il Commissario del Governo
      nella Regione ripartisce i
      fondi di sua competenza,
      su parere conforme di una
      Commissione composta del
      sindaco di Trieste, del
      presidente della provincia
      di Trieste e di cinque cons
      iglieri regiona
      li eletti nella
      circoscrizione di Trieste e nominati dal Consiglio regionale con voto limitato.
      Alla stessa Commissi
      one il Commissario de
      l Governo potr‡ ch
      iedere pareri non
      vincolanti per le sue altre attribuzioni amministrative in ordine al territorio di
      Trieste.
      Con legge della Repubblica, entro un anno
      dall'entrata in vigore del presente
      Statuto, saranno emanate norme per l'istituzione
      dell'ente del porto
      di Trieste e per il relativo ordinamento.""

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    3. Questa di fatto e' la nostra denuncia al parlamento europeo ...


      abbiamo quindi denunciato al Parlamento Europeo che:
      - l’importo di cui si chiede la riscossione deriva da una sentenza di condanna dell’autorità giudiziaria italiana nei miei confronti per reato di opinione commesso nell’esercizio dei miei diritti fondamentali all’interno del Territorio Libero di Trieste. L’autorità giudiziaria italiana ha operato quindi al di fuori delle proprie competenze territoriali, e conseguente assoluto difetto di giurisdizione, utilizzando, in un territorio non sottoposto a sovranità italiana, il diritto interno nei confronti di un cittadino di uno Stato indipendente riconosciuto dalle Nazioni Unite, e per un reato commesso al di fuori del territorio italiano. Tale fatto costituisce violazione del Trattato di Pace firmato dall’Italia il 10 febbraio 1947 a Parigi (art. 21, artt. 5 e 14 ALLEGATO VI, artt. 37 e 38 ALLEGATO VII) e attuato nell’ordinamento italiano con il Decreto Legislativo C.P.S. n. 1430 del 28 novembre 1947, e recepito nella Costituzione in vigore dal 1 gennaio 1948 all’art. 10.;

      la cartella di pagamento è stata emessa in forza del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, ovvero di legge delle Repubblica Italiana sulla riscossione delle imposte non applicabile al di fuori del territorio nazionale e nei confronti di cittadini di altro Stato. Tale fatto costituisce violazione del Trattato di Pace (art. 21, art. 5 ALLEGATO X) firmato dall’Italia il 10 febbraio 1947 a Parigi e attuato nell’ordinamento italiano con il Decreto Legislativo C.P.S. n. 1430 del 28 novembre 1947, e recepito nella Costituzione in vigore dal 1 gennaio 1948 all’art. 10.;
      il riscossore, ovvero la società Equitalia Nord SpA, si trova ad operare in un uno Stato estero quale il Territorio Libero di Trieste in virtù di un mandato ricevuto dalla Repubblica Italiana la quale non ha su tale territorio alcuna sovranità. Tale fatto costituisce violazione del Trattato di Pace (art. 21, art. 5 ALLEGATO X) firmato dall’Italia il 10 febbraio 1947 a Parigi e attuato nell’ordinamento italiano con il Decreto Legislativo C.P.S. n. 1430 del 28 novembre 1947, e recepito nella Costituzione in vigore dal 1 gennaio 1948 all’art. 10;
      la privazione della cittadinanza originaria del Territorio Libero di Trieste, di cui gode il ricorrente, da parte delle autorità italiane in virtù di illegittimi accordi bilaterali (Trattato di Osimo mai ratificato dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e men che meno dai firmatari del Trattato di Pace del 1947 di cui costituirebbe modifica) costituisce severa violazione del Trattato di Pace del 1947, della Carta delle Nazioni Unite, della Dichiarazione dei Diritti Fondamentali dell’Uomo, della Convenzione per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo, del Trattato dell’Unione Europea (artt. 2, 3, 6, 7, 8, 18, 21)*, e della stessa Costituzione della Repubblica Italiana (artt. 10, 11, 13, 21, 22, 24, 28, 80).

      Ho richiesto quindi al Parlamento Europeo di intervenire ai sensi dell’art. 21 comma 1 del Trattato UE per ripristinare la legalità internazionale violata dall’Italia, Stato membro dell’Unione Europea, nella provincia di Trieste - Territorio Libero di Trieste, evidenziando che i comportamenti messi in essere dalle autorità italiane costituiscono in base all’art. 7 del Trattato UE grave violazione dei valori di cui all’articolo 2.

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    4. Sono Sarda, con parenti a Trieste, ma questo è irrilevante. Applaudo la vostra iniziativa, che apprendo in ritardo, e vi chiedo - senza per questo sottrarmi a doverosa, personale ricerca - se nei documenti da voi esaminati abbiate rinvenuto menzioni che riguardano la Sardegna, schiacciata dalla sanguinaria morsa di italia e usa.
      Auspico per voi riuscita nella vostra giusta rivendicazione
      Un cordiale saluto

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  5. Bene finalmente fatti e non parole. Come possono fare gli Italiani di altri territori?

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  6. la stessa cosa noi non paghiamo piu ogni tipo di tasse ad un governo anticostituzionale e amico delle banche e poteri forti .

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  7. Come si fa ad unirsi?

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  8. Beh... l'evasione fiscale... in Italia... ha una sua, ehm, "tradizione"....

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  9. UNKNOWN. NON É VERO CHE GLI ALTRI NON POSSONO FARE QUESTO !!! INVECE É PROPRIO QUESTO CHE DOBBIAMO FARE !!! DAI POPOLO ITALIANO...BASTA CON IL LAMENTARSI...E FAR NIENTE !!! L'UNIONE FÁ LA FORZA !!! FANNO CIÓ CHE VOGLIONO PROPRIO PER IL MOTIVO CHE SANNO CHE SIAMO CAPRONI...UN POPOLO SENZA PALLE,E INCAPACE DI UNIRSI !!! DA AMMIRARE GLI INGLESI CHE HANNO RIFIUTATO L'EURO È SONO USCITI CON IL BRE XIT !!!

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    1. noi italiani meritiamo la coppa d'oro come premio per pigrizia e lamentele. Siamo un popolo di pecore e ci muoviamo come il gregge con la testa china e senza il coraggio di rompere un sistema corrotto e disonesto

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  10. Disubbidienza fiscale in tutta Italia .
    Come si fa a pagare IRPEF su un reddito presunto?
    La legge prevede che io paghi IRPEF sul reddito.
    Mi dite perché io debbo pagare il tributo su un presunto importo che ancora non ho prodotto?
    Questa è estorsione di denaro!!!

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Presidio di lavoratori in sciopero della fame presso AUTAMAROCCHI SPA TRIESTE AZIENDA LIDER IN ITALIA, per la movimentazione container, l'Azienda non accetta la scelta del sindacato SI COBAS fatta liberamente dai lavoratori e vuole imporre i sindacati di comodo CGIL, CISL E UILL, i lavoratori non ci stanno e proseguono lo SCIOPERO AD OLTRANZA AVANTI I CANCELLI DI AUTAMAROCCHI in via Parlotti.

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  13. Presidio di lavoratori in sciopero della fame presso AUTAMAROCCHI SPA TRIESTE AZIENDA LIDER IN ITALIA, per la movimentazione container, l'Azienda non accetta la scelta del sindacato SI COBAS fatta liberamente dai lavoratori e vuole imporre i sindacati di comodo CGIL, CISL E UILL, i lavoratori non ci stanno e proseguono lo SCIOPERO AD OLTRANZA AVANTI I CANCELLI DI AUTAMAROCCHI in via Parlotti.

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  14. Il SI COBAS ASSISTE E SUPPORTA I LAVORATORI AUTISTI.

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  15. Non pagano le tasse? Ma se sono trattenute in automatico dallo stipendio XD

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