martedì 15 marzo 2016

LE COMMESSE SI RIBELLANO E VINCONO: NO AL LAVORO NEI GIORNI FESTIVI


Le commesse Despar vincono la causa: 
"La grande distribuzione non può imporre 
di lavorare nei festivi"

Bolzano. Importante sentenza del Tribunale di Rovereto sul lavoro nei giorni festivi nella grande distribuzione.


Colpite da provvedimenti disciplinari per essersi assentate dal lavoro in giorno festivo, alcune lavoratrici Aspiag Service, con il supporto della UILTUCS Trentino Alto Adige e dell’Avv. Federico Fior del Foro di Trento, hanno iniziato due anni fa un ricorso per chiedere l’annullamento delle clausole contrattuali sottoscritte al momento dell’assunzione, che le avrebbero vincolate per sempre ad accettare – ove richiesto – di prestare servizio in una delle giornate festive stabilite all’articolo 142 del contratto collettivo di lavoro di riferimento.



Il giudice del Tribunale di Rovereto, chiamato ad esprimersi in merito al contenzioso, si è pronunciato a vantaggio della posizione sostenuta dal sindacato e dalle lavoratrici, stabilendo l’annullabilità delle clausole contenute nei contratti individuali di lavoro volte a rendere obbligatoria e automatica la prestazione lavorativa in giorno festivo e dichiarando che:
 “In nessun caso una norma di un contratto collettivo può comportare il venir meno di un diritto già acquisito dal singolo lavoratore non trattandosi di un diritto disponibile per le organizzazioni sindacali”.

Tradotto: se tutti i dipendenti di un punto Despar si rifiuteranno di lavorare, ad esempio, a Pasquetta, quel supermercato resterà chiuso.

"La sentenza si legge in una nota della Uil - conferma che il diritto soggettivo ad astenersi dal lavoro in giorno festivo va oltre qualsiasi deroga eventuale o patto stabilito tra azienda e sindacato. Non sfugge a nessuno come l’effetto di questa sentenza vada ben oltre le mura dei supermercati Aspiag presenti nelle Provincie di Trento e Bolzano, offrendo ai lavoratori e alle lavoratrici del settore uno appiglio giuridico in più per opporsi alle derive liberiste più estreme – che in altre zone d’Italia hanno portato i negozi all’apertura anche nella giornata di Natale -  in un settore che presenta tassi di occupazione femminile vicini al 70 percento e dove forti sono le difficoltà di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro".

Fonte: http://m.altoadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2016/03/11/news/le-commesse-despar-vincono-la-causa-la-grande-distribuzione-non-puo-imporre-di-lavorare-nei-festivi-1.13108337?ref=fbfaa&refresh_ce

2 commenti:

  1. Fonte originale:http://www.uiltucs.it/lavoro-festivo-mai-obbligatorio-anche-se-previsto-nella-lettera-di-assunzione/

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  2. Però se ne fregano tutti di chi, per esempio, come me lavora nei trasporti e non conosce sabati, domeniche, primo maggio, natale, capodanno (anzi!Orario prolungato per portare in giro quattro ubriachi!), Pasqua, Pasquetta ecc...Figli e figliastri, due pesi e due misure.As usual.

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