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giovedì 26 novembre 2015

Gli Indiani avevano già capito tutto sul lavoro...



GLI INDIANI E IL LAVORO






"Voi cominciate a lavorare sodo fin da piccoli, e lavorate sino a che siete grandi, e poi cominciate di nuovo a lavorare. E lavorate per tutta la vita. Poi, quando avete finito, morite lasciandovi tutto alle spalle. Questa noi la chiamiamo schiavitù. Voi siete schiavi dal momento in cui cominciate a parlare sino a quando morite; noi invece siamo liberi come l'aria.


Abbiamo bisogno di ben poche cose, e non è difficile procurarsele. Il fiume, il bosco, la pianura ci danno tutto quello di cui abbiamo bisogno, e noi non saremo mai schiavi, né manderemo i nostri bambini nelle vostre scuole, dove possono solo imparare a diventare come voi."

Capo Guerriero-Cadette-Apache Mescalero




Al contrario nostro, gli Indiani, manifestarono fin da subito ripudio e disprezzo verso il dogma occidentale del "lavoro tutta la vita", se non lavoro non mangio, se non lavoro non ho diritto alla vita, se non lavoro sono un parassita della società. 

E' giusto che tutti sappiano che gli indiani lavoravano lo stretto necessario per vivere, e probabilmente si parla di poche ore al giorno, il resto del tempo era dedicata alla saggezza, ai canti, ai balli, agli incontri d'amore, alle cavalcate solitarie nella prateria, all'esplorazione della natura, insomma a quello che noi chiamiamo "tempo libero" e di cui possiamo godere solo un giorno la settimana.

Gli indiani odiano il lavoro e non perché siano degli scansafatiche (termine utilizzato dalla massa moderna per etichettare un non-adattato al sadico culto della fatica) , ma perché amanti della libertà, un genere di libertà che noi europei abbiamo conosciuto illusoriamente solo negli anni 60 con gli Hippie, dove si poteva girare il mondo ancora senza tanti passaporti, carte d'identità e ogni sorta di diavoleria spacciata dai mercanti del potere per "sicurezza".

Ecco, gli indiani erano ancora più liberi, potevano andare dovunque senza chiedere il permesso, potevano vivere senza chiedere il permesso, le tasse allora non esistevano, tanto meno lo Stato, le banche, la polizia, le frontiere, gli eserciti, la Chiesa ecc ecc.

Ne consegue che in un mondo davvero libero come era il loro, prima del nostro arrivo "civilizzante", la sola idea di passare 8-9 ore al giorno a lavorare, svolgendo mansioni monotone e noiose, fosse l'ultima cosa che gli passasse per la testa di fare.

Daniele Reale

5 commenti:

  1. Appoggiare Idee Indiane....sempre sostenuto che il Futuro...è nel Pasato...Baci e Stranezze d'oggidì...<3...

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  2. Ci vuole poco a capire le buffonate di questo sistema totalitario, colonialista e fortemente infame e disonesto .... Cosa più difficile è mettere in pratica nei fatti questa consapevolezza .... Siamo circondati da psicopatici, paranoici, corrotti, voltafaccia, venduti ..... E ... guarda caso, sia il popolo dei pellerossa, il popolo degli anni 60, e gli attuali "alternativi" - se non stanno attenti - sono stati e saranno letteralmente sterminati. Di fatto, nei cicli cosmici dell'Umanità ..... visto dalla prospettiva culturale degli antichi Veda ..... attualmente, e da oltre 2000 anni .... siamo nel ciclo chiamato "Kali Yuga" che letteralmente significa: Kali = nero Yuga = era o ciclo. In pratica siamo oppressi culturalmente e sopratutto psichicamente da una forma di oscurità mentale in cui non vediamo 1 millimetro al di la del nostro naso. Siamo totalmente "oscurati" da pagliacciate senza senso, in cui si sono invertite le polarità ed i paradigmi del buon senso .... I ladri e gli infami sono stati eletti e promossi socialmente come eroi e sapientoni, gli onesti ed i coerenti sono stai ridotti socialmente a degli sfigati, falliti o peggio degli emarginati. Sono cose molto complesse nell'invertire queste condizioni di controllo psichico collettivo, quando esistono da secoli lobby massoniche - vedi pure tutti i presidenti usa - che sfruttano le popolazioni ed investono milioni di dollari - euro per pagare psichiatri, psicologi, strutture segrete infiltrate in ogni centro di potere atte a manipolare le notizie, la verità dei fatti reali.... Di sicuro anche questo periodo demenziale - chiamato sviluppo, capitalismo, consumismo, crescita economica, modernità e mille altre buffonate - è destinato a terminare .... ma con dei colpi di coda devastanti che sarà chiamata nella storia Umana III° Guerra Mondiale ..... uno sterminio nucleare, energetico, ambientale in cui i sopra vissuti capiranno molto bene la lezione! Ossia, il Futuro è nel Passato è corretto .... ma pochi sanno e dicono che questo passaggio epocale - o era - costerà qualche miliardo di persone morte ammazzate ..... Di questo ... forse serve esaminare e parlarne. Roma: 27.11.2015

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    1. bellissimo commento! Lo pubblicherò se mi dai il consenso

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    2. bellissimo commento! Lo pubblicherò se mi dai il consenso

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  3. Ciao Daniele leggo sempre i tuoi post e li trovo interessanti e riflessivi mi permetto di allegare questo articolo da poco pubblicato sul Sito il Ribelle titolo il TOTALITARISMO INVERTITO DI SHELDON WOLIN . grazie di tutto Saluti Gianpaolo

    http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2015/11/25/sheldon-wolin-e-il-totalitarismo-invertito.html

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