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giovedì 23 luglio 2015

Ecco perché odio il lavoro




I governi, le istituzioni, il Papa, il presidente, fino ad arrivare ad amici e parenti, vorrebbero sentirvi dire che amate il vostro lavoro, perché il sistema schiavista in cui vivono ha insegnato loro che una brava persona è quella che si spacca la schiena dalla mattina alla sera, quella che si guadagna il pane con il sudore della propria fronte, ma io non sono uno di quelli e non voglio esserlo.


Io odio il lavoro e lo ammetto, l'ho odiato dal primo stage scolastico, quando mi spedirono in una falegnameria per "imparare il mestiere", lasciate che vi dica, attrezzi e legno in quattro settimane non ne ho mai toccati, al contrario avevo sempre tra le mani scopa e paletta e sacchi delle immondizia, infine non ho visto un solo euro, a conto che ho ripulito loro l'intera falegnameria da cima a fondo, dopo anni che non vedeva acqua pulita.



Avevo 16 anni allora e mi entrò bene in testa il concetto di "padrone" colui che da ordini e passa ogni tanto a controllare che i propri servi producano bene, accertandosi che non chiacchierino tra loro, la noia fa parte dello stipendio a quanto pare, questa è un'altra cosa che ho capito.


Odio il lavoro perché ti allontana dalla vita, basti osservare gli uomini a fine giornata al bar, con i loro volti smarriti nel vuoto, ormai privi di gioia, rassegnati a questa vita infame che non hanno il coraggio di cambiare.

Odio il lavoro perché mi ha rubato i pomeriggi spensierati, passati a giocare con i miei amici.

Odio il lavoro perché toglie alle persone il tempo di pensare, di leggere, di emozionarsi, di meravigliarsi.





A me non interessa la macchina nuova a rate, il vestitino di marca, ne l'ultimo modello di Iphone, non mi interessa spendere 100 euro nel locale di tendenza della mia città ogni venerdì sera, io non voglio regalare la mia vita alla produttività, voglio il tempo di smarrire il mio sguardo nel vuoto e abbandonarmi allo scorrere dei pensieri.


Vi dirò di più, sono pronto ad accettare le malvagità della gente, che penserà che io sia uno scansafatica, uno svogliato, lascerò che le loro parole scorrano via da me come acqua, non mi interessa, io non voglio vivere come uno schiavo, non voglio fare sacrifici per il mio paese che mi considera un cittadino solo quando si tratta di votare.

Odiare il lavoro per me è una cosa normale, avendo visto fin da piccolo i miei genitori tornare stremati e nervosi dalle loro faticose giornate, dicevano "la vita è dura". Ora li capisco.


Risultati immagini per SOLI IN CASAAllora tornavo da scuola, cucinavo e mangiavo da solo a tavola e non mi piaceva, il lavoro già da piccolo mi rubava la presenza dei miei genitori, come potrei quindi amarlo, sapendo che metterò al mondo dei figli destinati anch'essi alla solitudine domestica? 


Lo stipendio ti paga il lavoro che fai, ma non le ore che perdi, non la tua fatica, né le tue energie spese, tanto meno ti paga gli anni che se ne vanno per sempre.


Se sapessi che hai ancora 3 mesi di vita, valuteresti ancora la tua vita al prezzo di 5-7 euro l'ora? Soprattutto, passeresti i tuoi ultimi giorni lavorando? 


Daniele Reale


28 commenti:

  1. La penso esattamente come te. La vedo esattamente come te. Dimmi che hai trovato un modo x cambiare.. mi sembra di buttare le mie giornate nel nulla. Non faccio altro che ripetere tutti o giorni lo stesso procedimento lavorativo inutile. L unico tempo che mi rimane è per mangiare lavarmi e dormire. Che vita è? Guardare indietro e pensare che le giornate della mia preziosa e unica vita se me siano andate nel nulla. Voglio cambiare. Voglio vivere.

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    1. Ecovillaggi è la risposta.. tornare a vivere nei campi e nella natura al di fuori della società, forse è quello che cercate come me
      Saluti riccardo

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    3. Ecovillaggio non equivale sempre a felicità, campi, natura ecc... spesso richiede un investimento di ore lavorative e una tale "dedizione" da prenderti molto più del tempo...

      Rosanna

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    5. Ti capisco benissimo, anche io la pensavo e la penso ancora così. Il lavoro ti ruba la tua sola e unica e preziosissima vita, ti toglie il bene più prezioso dato in dono a noi esseri umani fin dalla nascita, IL TEMPO, nessuno potrà più restituirti il tempo che tu stai perdendo per rendere felice qualcun'altro! Io grazie a Dio ho trovato una soluzione a questo problema, ho infatti iniziato a costruirmi rendite passive/automatiche senza il bisogno della mia presenza, per farti capire a grandi linee quello che intendo ti lascio questo video, ( https://youtu.be/yNeuKvKUlVA ) ovviamente puoi pure contattarmi per ulteriori informazioni approfondite, sarò contento di poterti aiutare, (lorenzolamthi@gmail.com), molte persone hanno cambiato la loro vita ed ora hanno raggiunto la libertà finanziaria

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  2. OK per quello che hai scritto potresti essere il mio uomo ideale.

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  3. OK per quello che hai scritto potresti essere il mio uomo ideale.

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  4. Santo cielo Daniele... credevo, temevo, di essere l'unica a pensarla così. Odio anche io il lavoro, odio quei 10 euro orari (che al netto diventano magicamente 7!) che mi impediscono di leggere, rilassarmi, osservare il mondo intorno a me, in una parola VIVERE. Mi sento una schiava moderna, uno stupido 'brick in the wall', un ingranaggio che deve sgobbare facendo cose che non le interessano solo per far girare la macchina dell'economia e ingrassare le ruote di un padrone.
    Almeno imparassi qualcosa, o almeno lavorassi per me! Ogni volta che provo ad esprimere il mio pensiero o che dico di ritenere 8 ore lavorative un abominio mi accusano di essere una sfaticata e di gravare sulle spalle altrui, quando in realtà non chiedo mai nulla. Certe volte mi sento sbagliata e inutile.

    Penelope.

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    1. Ti capisco benissimo, anche io la pensavo e la penso ancora così. Il lavoro ti ruba la tua sola e unica e preziosissima vita, ti toglie il bene più prezioso dato in dono a noi esseri umani fin dalla nascita, IL TEMPO, nessuno potrà più restituirti il tempo che tu stai perdendo per rendere felice qualcun'altro! Io grazie a Dio ho trovato una soluzione a questo problema, ho infatti iniziato a costruirmi rendite passive/automatiche senza il bisogno della mia presenza, per farti capire a grandi linee quello che intendo ti lascio questo video, ( https://youtu.be/yNeuKvKUlVA ) ovviamente puoi pure contattarmi per ulteriori informazioni approfondite, sarò contento di poterti aiutare, (lorenzolamthi@gmail.com), molte persone hanno cambiato la loro vita ed ora hanno raggiunto la libertà finanziaria

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  5. Oddio... ora che sono pure mamma, odio il lavoro ancora di più... E' vero, non sono tagliata per il lavoro che faccio, io amo altre cose nella vita, non certo l'informatica! Errore mio, poco coraggio, poca determinazione nel tentare di fare un 'lavoro che mi appaga'.
    Detto questo però, la verità vera è che 8 caxxo di ore, a cui aggiungi la pausa di un'ora a cui aggiungi il tragitto, sono troppe, troppe, a maggior ragione se il lavoro che fai manco ti piace!

    Un pochino si può migliorare, impegnandosi... ma il fatto resta: la massa che lavora insoddisfatta, stanca, nervosa serve per sfamare i potenti, e non noi nè i nostri figli...che ci vedono poco e ci vedono poco rilassati.
    Piango spesso per questa mia 'inerzia' e per vivere in questa società, che mi sta strettissima!

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    2. Ti capisco benissimo, anche io la pensavo e la penso ancora così. Il lavoro ti ruba la tua sola e unica e preziosissima vita, ti toglie il bene più prezioso dato in dono a noi esseri umani fin dalla nascita, IL TEMPO, nessuno potrà più restituirti il tempo che tu stai perdendo per rendere felice qualcun'altro! Io grazie a Dio ho trovato una soluzione a questo problema, ho infatti iniziato a costruirmi rendite passive/automatiche senza il bisogno della mia presenza, per farti capire a grandi linee quello che intendo ti lascio questo video, ( https://youtu.be/yNeuKvKUlVA ) ovviamente puoi pure contattarmi per ulteriori informazioni approfondite, sarò contento di poterti aiutare, (lorenzolamthi@gmail.com), molte persone hanno cambiato la loro vita ed ora hanno raggiunto la libertà finanziaria, nessuno ci può togliere il diritto di essere liberi, spero veramente di poterti aiutare

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  6. Nella società moderna il lavoro ha assunto i connotati tanto odiosi di cui hai parlato nel tuo intervento. Lavoro può voler dire anche "operare"; si tratta di un'azione più o meno duratura nel tempo e volta ad apportare un qualce miglioramento allo stato contingente-materiale delle cose. Nella società post-capitalista il lavoro è una operazione aberrante, un susseguirsi di ripetizione-senza-differenza nei gesti, nel tempo e nello spazio.
    Dici bene quando osservi che "anche il Papa", ovvero una delle maggiori figure morali, auspica il tanto caro "lavoro per tutti", ma dal lavoro nascono servi e padroni... ops ... giusto ... dimenticavo che anche il vaticano si fonda su gerarchie.
    Persino Gesù finì male quando decise di smettere di lavorare per andare a predicare l'amore universale e la pace. Lasciò il mestiere di falegname e sorte volle che a dargli la morte fu proprio un dispositivo di tortura e di Potere in legno.

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  7. IO lavoro quasi ore per due euro e 50 l'ora, carico e scarico mobili, giuro vorrei bruciare qull'azienda

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  8. E' sempre bello (anche in questo odioso meccanismo) saper di non sentirsi soli.
    Ho capito che il lavoro sarebbe stata la mia "morte" mentale, nel momento in cui ho cominciato a farlo.
    Avevo 19 anni, i miei genitori erano tutti felici perchè "un'azienda ti ha chiamato!", di felicità non ne ho mai percepita, di che pesantore m'ero caricato l'ho capito dopo un mese di lavoro.
    Ho cambiato molti posti di lavoro (mai lavoro), tutti mi considerano pure bravo nel riuscirci, in realtà è l'unico modo per vivere qualcosa di un po' diverso ogni 3-4 anni. Ma pure questo meccanismo sta finendo il suo effetto "benefico".
    Smetterei ora, in questo preciso momento in cui scrivo, e non avrei alcun tipo di rimpianto.
    Lavorare una vita, di cui mezza passata a sperare nella pensione....la ciliegina di una torta di per se tremenda.

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    1. Ti capisco benissimo, anche io la pensavo e la penso ancora così. Il lavoro ti ruba la tua sola e unica e preziosissima vita, ti toglie il bene più prezioso dato in dono a noi esseri umani fin dalla nascita, IL TEMPO, nessuno potrà più restituirti il tempo che tu stai perdendo per rendere felice qualcun'altro! Io grazie a Dio ho trovato una soluzione a questo problema, ho infatti iniziato a costruirmi rendite passive/automatiche senza il bisogno della mia presenza, per farti capire a grandi linee quello che intendo ti lascio questo video, ( https://youtu.be/yNeuKvKUlVA ) ovviamente puoi pure contattarmi per ulteriori informazioni approfondite, sarò contento di poterti aiutare, (lorenzolamthi@gmail.com), molte persone hanno cambiato la loro vita ed ora hanno raggiunto la libertà finanziaria, nessuno ci può togliere il diritto di essere liberi

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  9. Ciao a tutti!
    Io lavoro da un anno e mezzo, ho 27 anni. Studi brillanti alle spalle, tutto perfetto, grande azienda, ottime possibilità, paga dignitosa. Mi guardo allo specchio e mi vedo spenta. La sera sono così stanca che non ho neanche voglia di mangiare. Guardo il cielo e mi chiedo cosa faccio in ufficio. Mi sento ingabbiata, chiusa in un meccanismo senza uscita. Sono triste della quotidianità. Preferivo guadagnare poco o nulla.

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    1. Ti capisco benissimo, anche io la pensavo e la penso ancora così. Il lavoro ti ruba la tua sola e unica e preziosissima vita, ti toglie il bene più prezioso dato in dono a noi esseri umani fin dalla nascita, IL TEMPO, nessuno potrà più restituirti il tempo che tu stai perdendo per rendere felice qualcun'altro! Io grazie a Dio ho trovato una soluzione a questo problema, ho infatti iniziato a costruirmi rendite passive/automatiche senza il bisogno della mia presenza, per farti capire a grandi linee quello che intendo ti lascio questo video, ( https://youtu.be/yNeuKvKUlVA ) ovviamente puoi pure contattarmi per ulteriori informazioni approfondite, sarò contento di poterti aiutare, (lorenzolamthi@gmail.com), molte persone hanno cambiato la loro vita ed ora hanno raggiunto la libertà finanziaria, nessuno ci può togliere il diritto di essere liberi

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  10. Lavoro da 25 anni e non ce la faccio piu'. Danno più lavoro a me..che sto li da tanto che a chi non fa niente tutto il giorno...

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  11. Ho avuto oggi una discussione in merito con i miei genitori. Ho 27 anni, laureato al massimo dei voti, dall'anno scorso ho aperto uno studio tutto mio. Uno studio bello, bellissimo, come l'ho voluto io, grazie anche all'appoggio della mia famiglia. Ma io lavoro perché devo. Io non voglio vivere per lavorare, semmai sono costretto a lavorare per vivere. Ritengo che la vita sia altro, sia il godersi la propria famiglia, gli amici, un bel film, lo stupore davanti al tramonto, la gioia del proprio cane, una passeggiata sotto la pioggia! Faccio il lavoro che più mi riesce meglio e mi costa meno fatica, ma non lo amo perché è una imposizione, lo sarebbe qualunque lavoro. Lo so di essere molto fortunato, ma vivo la cosa come una costrizione. I miei ci sono rimasti male, mi hanno guardato come si guarda un povero idiota. Io dico che una persona può trovare gratificazione in qualunque cosa, non dev'essere per forza il lavoro. Che poi tra tasse, commercialista, stronzate varie te lo fanno odiare per forza. Io so che vivrò la mia vita sempre così, non cambierò idea. Ho imparato dopo molte sofferenze a fregarmene di quello che pensano gli altri di me e a pensare che tutti, chiunque, abbia la propria dignità, qualunque sia il suo lavoro e il suo stato sociale. Ma i miei genitori, ho paura di deluderli. Che bello sarebbe mollare tutto, dire "vaffanculo" a questo stile di vita arrembante, stressante e opprimente che ci costringono a fare per convenzione e fuggire! Fuggire via! Ci vorrebbero due palle quadrate...

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    1. Ti capisco benissimo, anche io la pensavo e la penso ancora così. Il lavoro ti ruba la tua sola e unica e preziosissima vita, ti toglie il bene più prezioso dato in dono a noi esseri umani fin dalla nascita, IL TEMPO, nessuno potrà più restituirti il tempo che tu stai perdendo per rendere felice qualcun'altro! Io grazie a Dio ho trovato una soluzione a questo problema, ho infatti iniziato a costruirmi rendite passive/automatiche senza il bisogno della mia presenza, per farti capire a grandi linee quello che intendo ti lascio questo video, ( https://youtu.be/yNeuKvKUlVA ) ovviamente puoi pure contattarmi per ulteriori informazioni approfondite, sarò contento di poterti aiutare, (lorenzolamthi@gmail.com), molte persone hanno cambiato la loro vita ed ora hanno raggiunto la libertà finanziaria, nessuno ci può togliere il diritto di essere liberi, e senza il bisogno di fuggire

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  12. Aveva pienamente ragione George Bernard Shaw quando diceva "La schiavitù umana ha toccato il punto culminante alla nostra epoca sotto forma di lavoro liberamente salariato". Trascorrere come me 8-9 ore al giorno al lavoro e se considero gli spostamenti e la misera ora di pausa pranzo stò via da casa quasi 11 ore è schiavitù. Purtroppo un minimo di lavoro servile è necessario ma quello che odio di questa società è considerare il lavoro un valore, dovremmo semplicemente ridurre le ore di schiavitù non aumentare i salari ma dare vita alle persone più libertà vera non libertà di consumare ma libertà per vivere. I nostri politici e i nostri sindacalisti in primis dovrebbero smettere di chiedere alle persone di scendere in piazza a chiedere più lavoro al contrario dovrebbero chiedere meno lavoro e più occupazione. Ha ragione Silvano Agosti il lavoro è accettabile se non occupa più di 3 al max 4 ore al giorno il resto è vita e non esistenza come accade ai giorni nostri. Ogni ora di lavoro è un'ora sottratta alla vita, il lavoro va in primis diminuito e soprattutto condiviso in modo da alleggerirne il peso per ogni singolo individuo e renderlo quindi un essere umano non un mero mezzo produttivo. Basta consumare per produrre, l'80% dei beni prodotti non serve a nulla vivere con meno e vivere meglio tutti.

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  13. Terribilmente vero! Ma come Si puo risolvere? Come uscire da questa schiavitù?

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  14. purtroppo sempre più spesso capia anche a me. Mentre gli anni passano,il contatto con la gente front office mi fa schifo. (front office è solo una minuscola parte del mio lavoro).Quest'ultimo mai piaciuto,l'ho fatto solo per necessità monetarie.
    Odio la maleducazione nella mia città,vorrei scappare ma tengo famiglia e una croce bisogna averla

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  15. Se io sapessi dia vere 3 mesi di vita:
    - mese 1 e 2: mi darei alla pazza gioia con i 2/3 di quello che ho messo da parte da quando sono "schiavo"....
    - mese 3: libereri il mondo da un po' di bastardi, prima di andarmene... in primis quei "coglioni da lavoro" che mi hanno rovinato la vita dopo anni di sacrifici...

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  16. Il lavoro ti succhia l'anima. Si dovrebbe lavorare una settimana si e una no.

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