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giovedì 4 maggio 2017

Non vi è alcuna libertà in questa Macchina Mangiavita




Mi è arrivato uno splendido messaggio da una certa Sandy, non ho potuto fare a meno di pubblicarlo per condividere il suo pensiero con voi:



Quando ho visto questa pagina ho pensato che fosse esattamente l'insieme di tutti i miei pensieri di questi anni. Mano mano, post dopo post, mi sono sempre di più ritrovata nelle tue parole e finalmente ho capito che c'era qualcun altro nel mondo che la pensava esattamente come me. 

È stato quasi liberatorio capire di non essere "sbagliati", di non essere "diversi".... Perché mentre tutti gli altri si ritenevano fortunati di avere qualsiasi lavoro di merda che togliesse loro la dignità di essere umano, io ogni giorno lottavo contro i miei demoni e miei valori, cercando di omologarmi a loro, a quelli che facevano la cosa "giusta".... 


Poi ho capito che non è così, che tutti loro, con le loro teste chine, con le loro 12 ore di lavoro sottopagato, con gli straordinari nel week end, e con gli affetti che gli sfuggono di mano... 





Loro sono i pazzi!!! 




Perdono i figli, le mogli e i mariti, perdono le giornate perché "il lavoro nobilita l'uomo" o semplicemente perché la società ha imposto il modello di "uomo e donna di successo"... 


Immagine correlata

Ed allora ecco che siamo tutti appesantiti da un macigno di responsabilità troppo grandi per tutti, che sia nello studio o nel lavoro.. 

l'intera vita è volta al raggiungimento di una posizione di prestigio, tanto che se non ti laurei sei un povero mentecatto e tutti sono sicuri nella vita non farai nulla... poi magari insegui i tuoi sogni e le tue passioni vere e riesci a conciliare le giornate da "essere umano" con quel di più che è il lavoro, che a quel punto è la tua passione .... 




Solo che sei visto come un pazzo, un incapace, perché non sei come gli altri, perché non chini la testa, perché magari vuoi goderti i giorni rilassandoti, OZIANDO.... che peccato mortale! 





Immagine correlataChe fallito che sei! 

E allora resti lì ... in questo limbo che vita non è, passando le tue giornate a lavorare per altri, per "capi-dittatori" che non hanno niente di un leader, ai quali basta che lavoro settordici ore per dire che il tuo lavoro è più produttivo, invece di ammettere che "il tempo" non conta niente, che vogliono solo schiacciare la tua anima con il solo scopo di renderti definitivamente vuoto....

Tutte queste parole per dirti che ho sentito forte la tua voce e che il messaggio che invii non resta inascoltato... Per ora siamo ancora pochi, ma credo e spero che un giorno questo mondo capisca che non vi è alcuna libertà in questa macchina mangiavita che dovrebbe nobilitare le nostre esistenze... 

Scusa le troppe parole, era uno sfogo... una maniera per scappare da tutto quello al quale per ora non riesco a sfuggire... continua con la tua pagina, è un faro nel buio!


Sandy

1 commento:

  1. Ok...condivido al 100%...soluzioni?? Andando sul pratico, sono un papà che lavora, con una Bambina di 2 anni e moglie che lavora...che potrei fare x migliorare la vita della mia famiglia

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