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domenica 12 marzo 2017

Il sindaco di Amatrice si ribella allo Stato: “Non pagheremo più tasse”




Sergio Pirozzi ha proclamato la “Zona franca della Contea di Amatrice”: da ora in poi il sindaco ha sospeso il pagamento delle tasse per le imprese locali, sfidando così lo Stato

L’ha detto e l’ha fatto davvero: Sergio Pirozzi, il coraggioso sindaco di Amatrice, ha deciso di sfidare lo Stato italiano, proclamando una specie di “Contea” indipendente da Roma. 

E l’ha chiamata proprio “Zona franca della Contea di Amatrice“, che è un luogo in cui il Consiglio Comunale di una piccola cittadina vota a maggioranza un provvedimento straordinariamente giusto, ma forse illegale: in pratica, il sindaco ha sospeso il pagamento delle tasse per le imprese locali.

La mossa di Pirozzi, considerata all’inizio solo una provocazione, è stata invece confermata in pieno da lui stesso: “Ma quale provocazione? Si tratta di un provvedimento che abbiamo meditato a lungo, e che avrà pieno valore. Il nome lo abbiamo scelto un po’ stravagante proprio per questo: per dargli un appeal giornalistico”.

Resta comunque da capire come la prenderà il governo, a cui, però, il sindaco di Amatrice ha in qualche modo teso la mano, dichiarando quanto segue: “Diciamo che il nostro è uno stimolo al governo. Se poi nel decreto verranno accolte le nostre istanze, sono pronto a ritirare il provvedimento.”. 

Toccherà ora a Gentiloni smentire oppure confermare l’operato di Pirozzi. E noi ovviamente facciamo il tifo per la nuova Contea di Amatrice.


Fonte: http://francescovozza.net/2017/03/07/il-sindaco-di-amatrice-si-ribella-allo-stato-italiano-non-pagheremo-piu-tasse/

3 commenti:

  1. Bravo avrebbero dovutofarlo tutti i sindaci di quelle terre che hanno subito il terremoto e che come Amatrice non hanno mai avuto aiuti dal governo.

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  2. Bravo avrebbero dovutofarlo tutti i sindaci di quelle terre che hanno subito il terremoto e che come Amatrice non hanno mai avuto aiuti dal governo.

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