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sabato 7 gennaio 2017

L'OLOCAUSTO INVISIBILE: Angelo, senzatetto di 44 anni non è morto di freddo, è stato ucciso dall'indifferenza di una società criminale









RICORDATE SCHIAVI:


Quando non hai un lavoro, quando non hai una casa, quando non paghi le tasse e non chini la testa al sistema dominante, diventi automaticamente un RIFIUTO per la società stessa che si regge sullo sporco denaro.


Abbiamo costruito un mondo senza cuore, arido, malato e crudele.


Risultati immagini per panchine anti barbone
Quello dei barboni o senzatetto, è sempre stato un olocausto invisibile, o meglio dire SOCIALMENTE ACCETTATO, perché ad uccidere non sono le pallottole dei fucili, ma l'indifferenza della gente, istituzioni in primis, che non solo ignorano la grave situazione di queste persone, ma contribuiscono anche al loro isolamento, è il caso di chi mette i divieti di dormire sotto i portici delle città, di chi fa costruire panchine "blindate" affinché questi ESSERI UMANI non possano dormire su di esse e tante altre azioni ignobili e crudeli.

L'anno 2017 in Italia è iniziato così, con la morte di un giovane senzatetto di 44 anni nella notte dell'Epifania. Angelo è morto di freddo nell'ex struttura commerciale abbandonata da decenni nel centro urbano di Avellino e diventata da tempo rifugio dei clochard.
Lui che era anche padre di tre figli.


Risultati immagini per panchine anti barboneSergio, l'amico di "sventure" racconta la sua morte, diceva che nei giorni precedenti Angelo soffriva parecchio, mangiava poco...

Racconta anche che avevano fatto più volte richiesta al Comune, chiedendo un rifugio temporaneo, un lavoro. Tutti nel paese sapevano in che condizioni vivevano, nessuno ha mai fatto niente per aiutarli. Ogni richiesta di aiuto è caduta nel vuoto.

Ripeto: Angelo non è morto di freddo, è stato ucciso dall'indifferenza della società, che preferisce nascondere chi a perso tutto, invece di aiutare...perché come qualcuno aveva suggerito "rovinano il decoro delle città".

Si rischia di vedere il sistema nella quale viviamo per quel che è e non per quello che ci raccontano in Tv, si rischia di capire che quando perdi il lavoro, ti staccano la corrente e l'acqua calda, in seguito ti sfrattano dalla tua casa e tu sei costretto a vivere in un mondo sordo ai tuoi problemi.

Prima eri un produttore/consumatore, ora sei solo un peso, perché non produci più, non lavori più, di conseguenza non paghi più le tasse e quando non paghi le tasse sei considerato solo un parassita, un disagiato da isolare fino a quando la morte viene a prenderti.

Insomma, un omicidio sociale travestito da morte naturale, per freddo se vogliamo...io preferisco chiamarlo Olocausto invisibile.


Daniele Reale





Angelo in un video di dicembre, tramite l’emittente irpina Tele Nostra, aveva chiesto aiuto al Sindaco per la sua situazione.
Un appello che però è rimasto inascoltato. In tanti ora chiedono le dimissioni del sindaco Foti e della sua giunta: “un obbligo per chi ha coscienza e dignità”.

Avanti il prossimo:




5 commenti:

  1. E poi ci sono gli immigrati che si lamentano e vengono ospitati negli hotel...vergogna...e tutti quelli che lo conoscevano cosa hanno fatto? La moglie o ex che sia ,i parenti non potevano ospitarlo in questo periodo difficile ..gente di merda ..a volte ti sono più amici gli estranei che quelli della tua famiglia...che schifo...

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  2. Diventi rifiuto x la società, ma anche x la tua stessa famiglia...ormai non servi più nemmeno a loro perché non porti più i soldi...bravi...

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  3. Ciao

    quello che mi fa più pensare di questa storia è che

    1) lo stato è il vero PARASSITA

    2) più di questa tristissima vicenda mi preoccupa moltissimo la CONDIZIONE TOTALMENTE DECEREBRATA del cosiddetto popolo italiano.

    di situazioni così paradossali ne stanno avvenendo ogni giorno in ogni aspetto della vita sociale e il popolo BUE E BEOTA non mostra alcuna reazione morale e pratica.

    Abbiamo immigrati negli hotel di lusso e italiani NATIVI in mezzo alla strada al freddo.

    hanno ragione in Europa a prenderci per il culo come popolo di COGLIONI.

    Scusate il linguaggio colorito ma dimostratemi allora il contrario.

    Complimenti Daniele per il bel sito web che hai


    Cordiali saluti

    scritto a nome e per conto di Angelo

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  4. Bravo Daniele. Sta a NOI comportarci diversamente, ognuno nel proprio piccolo. DA SUBITO, compresi noi sopratutto, che leggiamo e giustamente ci indignamo. Basta egoismo sfrenato, indifferenza, competizione, far finta di nulla girandosi dall'altra parte.

    Il fatto dei cittadini che odiano i clochard perchè "rovinano il decoro della nostra città", mi fa ritornare in mente il fatto analogo di qualche tempo fà, dove Ambra Agiolini aveva fatto un video delle condizioni pietose della sua città, inondata di pattume; sapete qual'è stata la reazione nella maggioranza della gente di quella città? "Ambra torna a fare la tua vita da riccona"... "Ambra denigra la nostra città e ne compromette l'immagine"... "Ambra ci fà cattiva pubblicità"... Cioè.. la gente è fusa allo stadio terminale! Dopo quel video, il comune, evidentemente in imbarazzo, il giorno dopo ha fatto ripulire le zone piene zeppe di spazzatura. Ma la gggggggente parla di "decoro della nostra città"... ma quale cazzo di decoro, ma si sono accorti in che condizioni sono le nostre città??? Roba da pazzi!...

    Bravo Daniele, hai fatto benissimo a pubblicare questo articolo.

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