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lunedì 23 maggio 2016

Da Geometra alle consegne in bicicletta: La storia di Andrea e la sua sete di Libertà

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In un mondo sempre più caotico e frenetico dove il contatto con la natura e i produttori locali sembra sempre più distante c’è una piccola e giovane realtà, Ortociclo di Andrea Morandi, che la frutta e la verdura di stagione te la porta direttamente a casa. 
Tutto questo a Brescia.

Ciao Andrea, ci potresti raccontare chi sei?

Ciao a tutti, sono Andrea e sono del 1985. 
Diplomato come geometra più per bravura in educazione tecnica che per altro, ho lavorato come tale per 8 anni, fino a quando, piano piano, gli stimoli hanno iniziato a scemare. 

La crisi economica e ritmi di lavoro, che necessariamente si erano fatti più blandi, mi hanno permesso di pensare a cosa davvero volessi fare nella vita e a quanto mi sentissi realizzato da ciò che stavo facendo.

Da sempre ho amato immensamente la natura e i frutti della terra e così, parallelamente alla mia vita da ufficio, ho iniziato ad approfondire le conoscenze teoriche e pratiche dell’agricoltura e a conoscere alcuni produttori locali. Insomma, piano piano l’idea di avere a che fare con la vita agreste si faceva sempre più concreta.

- Ed ecco che nasce Ortociclo. Ci spieghi di cosa si tratta?

Ortociclo è nato nel momento in cui ho capito che l’idea di creare un’attività strettamente collegata ai prodotti della terra mi faceva sentire appagato. Ero sicuro di voler portare nel centro storico della mia città (ndr. Brescia) prodotti locali di difficile reperimento.


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Abbandonata presto l’ipotesi di vendere frutta e verdura locale nella classica modalità del mercato ambulante (i divieti contro cui mi scontravo erano sempre molti più dei permessi) mi chiesi se le consegne a domicilio fossero in qualche modo vietate o vincolate. Beh… finalmente avevo trovato la formula giusta per far crescere la mia idea!

Ortociclo è un servizio di consegna a domicilio di frutta e verdura a km 0 (con qualche saltuaria eccezione).

- Chi fa le consegne?

Io personalmente sul mio bolide!
 Ma qui parliamo di vero e proprio Bike Tuning!
Si, la bicicletta – a pedalata assistita, per fortuna – mi è stata costruita appositamente da degli artigiani di Vigevano. Avevo valutato anche produttori nordeuropei ma alla fine il made in Italy ha vinto.

Il cassone invece l’ho auto prodotto, con il fondamentale aiuto di uno zio falegname.

- Come hai fatto a farti conoscere e a superare lo scetticismo che sicuramente hai incontrato?


IMG_5198In realtà credo che non si finisca mai di farsi conoscere. Dopo un anno di attività e di pedalate per tutto il centro città ancora la gente si volta a guardarmi strabuzzando gli occhi e sorridendo. Insomma… porto sorrisi a chi m’incontra e questo è sicuramente il miglior modo di farmi pubblicità.

Sicuramente tutti gli amici possibili e immaginabili, a cui inizialmente ho chiesto di “spargere il verbo”, sono stati essenziali nel farmi conoscere e infine Facebook, che è stato per me uno strumento essenziale per aumentare e mantenere i contatti.
Per quanto riguarda la diffidenza non posso negare che ce ne sia tanta. 

Ma “mettendoci la faccia” costruisco ogni giorno un rapporto sempre più franco con i miei clienti raccogliendo feedback continui per migliorare il servizio. Inoltre, in questo modo costruisco un rapporto diretto e di fiducia che collega direttamente, tramite me, produttore e consumatore.

- Parliamo dei produttori locali, quindi i tuoi fornitori: hai trovato un ambiente collaborativo e aperto?

In linea di massima sono tutti molto entusiasti e c’è grande collaborazione. La parte più difficile è reperire i prodotti veri e propri: andandomi a inserire in un mercato che per un produttore di frutta e verdura è già consolidato, parlo di GAS o di punti vendita, non sempre la mia esigenza viene soddisfatta. Il prodotto biologico al giorno d’oggi è sempre più richiesto ma di produttori non ce ne sono a sufficienza e quindi l’ostacolo è proprio la scarsità di offerta, oltretutto già ampiamente monopolizzata da altri canali.


- Dal punto di vista logistico, come hai sviluppato la tua rete di consegne?

Ad oggi la mia giornata è così strutturata: la mattina recupero dai vari produttori frutta e verdura di stagione. Nel pomeriggio smisto la merce secondo i vari ordini che ricevo mentre le consegne le effettuo ogni martedì e ogni venerdì dalle 16 alle 21. Per questioni organizzative ogni ordine deve essere fatto entro le ore 12 del giorno antecedente la consegna.

Ad oggi offro un servizio di consegna a domicilio o di ritiro diretto presso un punto di smistamento.


Detto onestamente, la parte logistica è la parte più complicata da gestire e sicuramente ancora da migliorare. Alcuni produttori non riescono a consegnarmi la merce e questo mi ha obbligato ad organizzare una serie di ritiri spesso non troppo agevole. Sicuramente però la possibilità di scegliere e selezionare personalmente i prodotti che vendo è importantissimo. 

Quanto ho realizzato fino ad oggi è frutto di una fitta rete di conoscenze, costruita in anni di passione e curiosità e mi rendo conto che se avessi dovuto far nascere Ortociclo in una città a me sconosciuta sarebbe stato difficilissimo.

- So che ultimamente non rifornisci solo privati..

Si, ho iniziato a rifornire alcune gelaterie e bar, anche se poche realtà per la verità. In questo momento non ho la solidità necessaria per garantire materie prime sufficienti alla ristorazione, che ha necessariamente bisogno di grandi quantitativi. Al momento, soprattutto in estate, rifornisco di frutta alcune piccole, ma interessanti realtà.

- Siamo quasi alla fine di questa intervista e una curiosità mi sorge spontanea: hai avuto sponsor o finanziatori che hanno creduto in Ortociclo?

No, non ho avuto nessuno sponsor o nessuna “donazione a fondo perduto”. Banca Etica, pur non avendo garanzie da dare, è la sola ad aver creduto nel mio progetto e ad avermi concesso un finanziamento, permettendomi di iniziare la mia nuova vita.
Se tra i lettori di questa intervista ci fosse qualcuno smanioso di finanziare una seconda bici o la realizzazione di una app per smartphone si faccia pure avanti!


- Un’ultima domanda un po’ di rito: che progetti hai per il futuro?

Non scherzavo prima quando parlavo di un’app. In molti me la chiedono, per avere un modo più veloce e smart di fare acquisti o seguire i propri ordini. La notifica di nuovi prodotti disponibili, o il promemoria di una consegna, è uno strumento più diretto rispetto ad una mail che spesso viene dimenticata.

Infine tra gli obiettivi futuri c’è sicuramente la volontà di allargare il servizio di consegne a domicilio e di aumentare i punti di smistamento. Con una buona organizzazione potrei riuscire a gestire ancora tutto da solo, ma onestamente spero di dover presto avere bisogno di un collaboratore.


Fonte: http://www.theperfectjob.it/a-brescia-lorto-arriva-direttamente-a-casa-in-bicicletta/

1 commento:

  1. Ciao Andrea sono daniele. Io invece di OrtoCiclo ho ideato Corto-Diretto un servizio di logistica urbana semplice e complesso nello stesso tempo per privati ed aziende.

    Se ti fa piacere vorrei poterti rivolgerti qualche domanda, se mi è concesso, per un semplice confronto. A che numero posso chiamarti ?
    Grazie e cordiali saluti.

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