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lunedì 19 ottobre 2015

Licenziato per aver denunciato il degrado delle ambulanze in cui lavorava


Di Federica Bosco

TRIESTE – Licenziato perché ha avuto il coraggio di denunciare. E’ quanto accaduto a Trieste a Alessandro Zocco 40 anni dipendente della Tiesse, impresa sociale nel settore paramedico che, dopo un’apparizione in una trasmissione televisiva su una rete locale, Tele4, si è visto recapitare una lettera di licenziamento per diffamazione nei confronti della stessa impresa. 

I contenuti del suo intervento nella trasmissione riguardavano la difficile situazione in cui versano i lavoratori e le ambulanze in cui vengono trasportati i malati. Mezzi che oggi, come denunciato da Alessandro Zocco, hanno parecchie criticità, dalle gomme lisce, alla mancanza di ossigeno nella vettura, dalla carrozzeria obsoleta tanto che quando piove l’acqua entra nell’abitacolo. Tutte problematiche che il signor Zocco ha documentato, assistito dal sindacato, con fotografie e testimonianze.

Un resoconto che proprio non è piaciuto all’impresa sociale tanto da recapitargli la lettera di licenziamento, ma Zocco non ha però perso d’animo e nonostante le difficoltà di vivere senza uno stipendio con una bambina piccola e un altro figlio in arrivo, non ha intenzione di votarsi al silenzio, ma supportato dal sindacato ha deciso di portare avanti la sua battaglia per essere reintegrato sul posto di lavoro. “Non è facile andare avanti – ci confida Alessandro – ho qualche risparmio e per ora me la cavo, ma confido di riuscire con il supporto dei sindacati e dell’avvocato del lavoro che mi segue di risolvere la questione quanto prima. 

L’amministrazione per il momento non si è fatta sentire”. E la politica? Per il momento ad aver risposto alle richieste di aiuto di Alessandro Zocco è stato Lorenzo Giorgi, il capogruppo del PdL in consiglio comunale che ha preso a cuore la vicenda. “ho saputo del licenziamento di Alessandro Zocco solo ieri,- ha dichiarato il capogruppo del PdL – mi sono immediatamente attivato con le forze politiche affinché venga reintegrato quanto prima sul posto di lavoro. Auspico che anche la Regione con rimanga sorda dinnanzi a questa richiesta di aiuto. Il Governatore Serracchiani deve fare qualcosa”. “La Regione  ha fatto  visionare le autovetture, ma per il momento non è stato fatto nulla per risolvere la difficile situazione – conclude Zocco – su quelle ambulanze si trasportano malati con la necessità spesso di percorrere tratti ad alta velocità per una corsa contro il tempo per salvare delle vite umane, non si può fare finta di nulla, in gioco c’è la sorte dei malati, ma anche degli operatori”.

                                                                                                    FEDERICA BOSCO

Fontehttp://newsitalialive.it/trieste-licenziato-perche-ha-avuto-il-coraggio-di-denunciare-la-storia-di-alessandro-zocco/

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